SOSTIENI THE-FORGE!
Il lavoro che portiamo avanti giorno per giorno è frutto di moltissime ore di impegno e passione per le quali non percepiamo alcun tipo di compenso. Se vuoi contribuire all’espansione e miglioramento di tutto ciò che offriamo tramite il nostro portale, un piccolo aiuto può essere per noi un grande sostegno!

Ma lo vogliamo fare un regalo a questi papà? E cosa se non un gioco da tavolo?

Condividi su Facebook!
Condividi su Twitter!
Condividi su Linkedin!
Invia su Whatsapp!
Il 19 Marzo si avvicina sempre di più, e con esso anche la festa dedicata ai papà, figura in ambito ludico che sappiamo fin troppo bene essere sempre asfaltata dalle mogli, compagne di gioco temibili, capaci di battere il record di punteggio di qualsiasi gioco partita dopo partita. E allora diamo un po’ di tregua a questi uomini, con un elenco di giochi cooperativi e non per tutti i gusti, tratti dalla nostra esperienza, da fare assieme ai propri figli!
Festa del Papà - Regaliamo un gioco da tavolo

Le generazioni cambiano a vista d’occhio, e riuscire al giorno d’oggi a staccare i propri figli da quelle che sono le decine di distrazioni digitali capaci di rapirli è sempre più difficile. E lo dice una persona che fin dall’infanzia ha avuto la fortuna di possedere praticamente qualsiasi consolle, giocando a centinaia di videogiochi e un apprezzamento per tutto ciò che è digitale ed elettronico fuori misura.

Nonostante ciò, al giorno d’oggi, dopo la nascita di questa passione per i giochi da tavolo, relativamente fresca, sentire i miei figli dire “Papà, facciamo un gioco in scatola?” è motivo di grande gioia e soddisfazione.

E dato che la festa del papà si avvicina, direi che non c’è nulla di meglio per coronare tutto ciò con un bel gioco in scatola fresco fresco da regalare, cosi da interrompere la striscia di sconfitte subite dalla moglie, per dedicarsi a qualche avventura in compagnia dei propri ragazzi.

Quello che segue è un elenco di giochi in nostro possesso, che puntualmente intavoliamo, ed anche abbastanza variegato, dato che il maschietto, come molti bambini predilige miniature e combattimenti, mentre la bimba è più orientata verso i gestionali.

Cominciamo!

HeroQuest: l’inizio perfetto per ogni bambino nel mondo dei Dungeon Crawler.

HeroQuest è il padre di tutti i giochi Dungeon Crawler moderni.

Uscito sul mercato più di 30 anni fa, fu la rivoluzione di questo settore, aprendo la strada ai titoli che siamo abituati a giocare oggi. Dopo molti anni di silenzio, qualche anno fa ci fu la ristampa e cosi HeroQuest è tornato più forte di prima sulle tavole dei giocatori. Tuttavia lo ritroviamo con una ristampa nuda e cruda sotto tutti i punti di vista, compreso quello del regolamento e del gameplay. Per i giocatori moderni, molti elementi di HeroQuest possono andar stretti e non piacere, ma vi assicuro che è proprio la sua semplicità a renderlo perfetto per poter giocare con i propri figli.

Poche regole, meccaniche semplici, nessun elemento o variante che porta a dover sfogliare più volte il regolamento: muovi, attacca, lancia un incantesimo e difendi. Questo è il mantra del gioco.

Voi come adulto prenderete le parti del Master, guidando e narrando la storia, mentre i vostri pargoli potranno vestire i panni degli eroi, affrontando le orde di nemici nei vari capitoli del racconto.

Se poi consideriamo l’enorme community che ci sta dietro, le continue espansioni già presenti e in fase di arrivo e il fatto che HeroQuest, come scritto sulla scatola è un “sistema di gioco” rendendolo quindi modificabile sotto OGNI PUNTO DI VISTA, allora ci troviamo davanti a una scelta obbligata per tutte quelle persone che hanno uno o più figli che chiedono a gran voce un gioco da tavolo fantasy con miniature e una parte narrativa presente ma non troppo pesante.

Divertimento assicurato con Zombicide!

Un gioco da tavolo che Edoardo mi chiede spesso di giocare è proprio Zombicide.

A differenza di HeroQuest, in questo caso siamo davanti a un cooperativo pure. Sarete voi e i vostri sopravvissuti, contro ENORMI orde di zombie, guidati ovviamente dalle regole del gioco in fatto di movimenti e attacchi.

Con l’obbligo di giocare utilizzando sempre e comunque 6 sopravvissuti (gli eroi) a prescindere dal numero di giocatori, Zombicide diventa davvero divertente giocato in 2 o 3 persone. Questo vi permetterà di dividervi gli eroi a piacimento, riducendo i tempi di attesa tra un turno e l’altro.

Tonnellate di dadi da tirare, un sistema di crescita degli eroi durante tutta la partita per diventare sempre più forti e un pacco di armi molto ampio che troverete, per poter sconfiggere in svariati modi i non morti.

Attenzione però, Zombicide è un titolo leggero, ciacarone e che sa divertire, ma non banale. Gli zombie diventeranno sempre più numerosi in concomitanza della crescita dei personaggi, e basta la morte di un solo sopravvissuto per porre fine alla partita.

Zombicide: Seconda Edizione inoltre presenta nel manuale circa 20 missioni tutte diverse tra loro, offrendo così una longevità decisamente buona per un titolo del genere.

Se amate la narrativa, allora il nuovo Descent fa al caso vostro.

Descent: Leggende delle Tenebre è la scatola blu enorme. Avete presente il gioco da tavolo in formato cubo che occupa mezza libreria? Ecco, proprio lui.

Anche in questo caso Descent: Leggende delle Tenebre è stato molto apprezzato dai miei bambini, tuttavia qua siamo di fronte a un gioco che inizia ad offrire anche una buona componente narrativa.

C’è una storia, degli eventi, svariati personaggi, una trama da seguire in sostanza. Se i vostri piccoli si incantano ad ascoltarvi mentre leggete gli eventi, allora questo gioco in scatola può essere una buona opzione.

Miniature stupende, moltissime ore di gioco, un’ambientazione 3D, capace di svilupparsi su più piani, di forte impatto visivo. Tutto il gioco inoltre viene accompagnato da un app, essenziale ed obbligatoria per giocare, che vi accompagnerà in tutto il viaggio.

Ovviamente parliamo di un cooperativo puro al 100%, tutti assieme contro l’IA dell’applicazione.

Una delle note dolenti è il costo. Descent: Leggende delle Tenebre supera di gran lunga i 100€. Sicuramente un ostacolo importante nella scelta d’acquisto che potrebbe scoraggiare i più.

Costruisci una voliera ricca di specie rare con Wingspan!

Abbandoniamo il mondo delle miniature, mostri, fantasy e cooperativi, per entrare nel fantastico universo dei gestionali.

Dalla nostra collezione, il gioco che più in assoluto mia figlia più grande è sempre felice di intavolare è sicuramente Wingpspan.

Wingpspan è il classico gioco di gestione risorse, con una tematica un po’ particolare: i volatili.

Dovrete collezionare le risorse in cibo necessarie per poter giocare dalla vostra mano le carte uccello, principale fonte di punti a fine partita. Ma questa è una descrizione riduttiva, Wingpspan è molto di più.

Ogni carta è in singola copia, tutte diverse tra di loro. In più ogni uccello ha le sue abilità, attivabili in determinati momenti, assieme a svariate caratteristiche come apertura alare, tipo di nido e quantità di uova che può ospitare su di esso.

Avrete molti modi di ottenere punti, tramite carte obiettivo, tramite il numero di uova deposte, la creazione di stormi ecc ecc.

E se il gioco base è in grado di offrire parecchie partite prima di annoiare, sappiate che avrete a disposizione parecchie espansioni da poter inserire in Wingpspan, per non parlare dell’espansione Asia, contenente la modalità “duetto”, pensate appositamente per partite in 2 giocatori.

Wingpspan è il classico “solitario di gruppo” con un’interazione tra giocatori praticamente pari a zero, ma che grazie al motore di gioco sviluppato, sa divertire davvero tanto, portandovi di volta in volta a cercare di far sempre meglio rispetto la partita precedente.

Maple Valley o Creature Comforts? Beh, magari entrambi!

Restando nel mondo dei gestione risorse, ma calando un po la difficoltà, Creature Comforts e il nuovissimo Maple Valley, seguito spirituale del primo, sono sempre ben accetti e ricercati nella nostra collezione.

Il principio è sempre quello di riuscire ad ottenere le risorse necessarie per poter giocare le carte che garantiscono punti, il tutto con l’aiuto dei nostri lavoratori, spostandoli sul tabellone a seconda di quello che ci serve.

Creature Comforts e Maple Valley sono decisamente più facili e vicini a un livello famiglia, anche se come scritto nella nostra recensione, Maple Valley secondo noi intensifica un po la difficoltà, eliminando la presenza dei dadi e lasciando tutto nelle mani del giocatore e delle carte che via via durante la partita andrà ad ottenere.

Sono entrambi due giochi molto belli, sia visivamente  che da giocare, con un flusso abbastanza incasellato ma che non annoia, e la cosa bella è che entrambi alla portata dei bambini, specialmente se già abituati a ragionare su una tipologia di giochi da tavolo come questa.

Perchè non inseriamo un po di gioco di ruolo? La serie Nobi Nobi in questo caso è perfetta!

Nella nostra famiglia, ogni tanto proviamo a giocare un po di ruolo. Abbiamo avuto un’esperienza con Kids and Legends, purtroppo non portata avanti, ma sulla quale desideriamo tornare a brevissimo per riprendere la campagna, ma allo stesso tempo ci sono nella nostra libreria 2 scatole davvero piccole, che non si sa come, finiscono sempre nelle valigie delle nostre vacanze!

La serie Nobi Nobi regala momenti di pura ignoranza e stupidità al tavolo, facendoci divertire cosi tanto da non riuscire mai a fare una sola partita, ma sempre almeno due di fila.

Nobi Nobi è una serie di giochi di ruolo per chi come noi è alle prime armi e non vuole cimentarsi in campagne lunghe anni con manuali enormi di regole e variabili.

Al momento di questo articolo, Nobi Nobi si trova in 4 versioni diverse (Spada, Magia, Horror e Thriller) e in ognuna di queste piccole scatole troverete svariate carte.

Ci saranno i personaggi da interpretare, con le loro caratteristiche (forza e tecnica) e un’abilità personale e troverete poi le carte utilizzate per creare il racconto della vostra partita.

A turno ogni giocatore farà il master X volte, e il giocatore subito dopo sarà il personaggio attivo del turno. Grazie alle altre carte presenti nella scatola verrete guidati nell’introduzione della storia, tutte le varie scene nel mezzo ed un epilogo finale conclusivo.

Nobi Nobi costa veramente poco e penso di non aver mai visto i miei figli ridere e divertirsi cosi tanto come quando ci sediamo (per modo di dire dato che poi siamo tutti in piedi a fare i cretini) a giocare a Nobi Nobi!

Condividi su Facebook!
Condividi su Twitter!
Condividi su Linkedin!
Invia su Whatsapp!
Picture of Michele Rondina

Michele Rondina

Mi chiamo Michele, sono un grafico e web designer con una passione sfrenata per i giochi in scatola. Costringo mia moglie, "la professoressa", ad aiutarmi con i giochi da tavolo per quanto riguarda la prima lettura del regolamento, anche se non vorrà mai ammettere che le piace particolarmente questo compito! Poi però ce le suoniamo di santa ragione in partite all'ultimo punto, anche se preferiamo i cooperativi, più pacifici come genere!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Giochi in scatola

Haunted Lands

Scacciamo gli spettri dalla città di Kalena con HAUNTED LANDS!

Ludus Magnus Studio è una di quelle case editrici con le quali è difficile trovare giochi banali, brutti o noiosi. La qualità dei loro titoli e il divertimento che portano sul tavolo sono fuori discussione, e la storia non sembra essere diversa con Haunted Lands. Siamo di fronte a un eurogame competitivo con mappa modulare, gestione delle risorse, costruzione di edifici, una meccanica di cooperazione fondamentale per non far perdere la partita a tutti i partecipanti e una componentistica sia a livello di materiali che di design stupenda. Approfondiamo quindi Haunted Lands in questo nuovo articolo!

Zombicide Dark Side

Zombicide: Dark Side, il terrore arriva dallo spazio profondo

Come siete messi a claustrofobia e simili? Zombicide: Dark Side vi porterà in uno spazio profondo, ricco di tesori e pieno zeppo di… alieni. Preparatevi a guidare la Squadra Verde, l’ultima linea difensiva tra la disfatta dell’umanità e l’avanzata degli Xeno. Un gioco stand alone della linea Zombicide, prequel dell’ormai famoso Zombicide: Invader.

Skytear - La Recensione

Recensione di Skytear: quando i MOBA incontrano i giochi da tavolo!

Chi di voi conosce il genere di videogiochi MOBA (Multiplayer Online Battle Arena), di cui al momento il famose League of Legends ne è il rappresentante per eccellenza, troverà in Skytear una degna controparte da tavolo di questa categoria di videogames. Un gioco di miniature e schermaglie per 2 giocatori, i quali manderanno i loro eroi a combattere quelli avversari per la conquista di Skytear, il nucleo centrale del fantastico mondo di Olan Taa. Solo gli eroi più potenti sopravvivranno alla battaglia!

Blood Rage

Blood Rage: vichinghi, saccheggi e l’incombenza del Ragnarok!

Il Ragnarok è arrivato e con lui la fine del mondo! È l’ultima possibilità per i Vichinghi di cadere in un tripudio di gloria e assicurarsi il proprio posto nel Valhalla al fianco di Odino! Blood Rage è un gioco da tavolo ad ambientazione nordica creato dall’acclamato designer di giochi Eric M. Lang. In questo gioco frenetico ma altamente strategico, i giocatori prendono il controllo dei clan vichinghi, con i propri guerrieri, leader e navi in una disperata corsa verso la vittoria.

Seguici su Instagram!

seguici su facebook

giochi di carte

Il Trauma del Tram

Il trauma del tram: chi lascerete morire questa volta?

Avete presente le vignette di Cyanide & Happiness, quei disegni un po cinici dall’umorismo nero? Quelle vignette che c’hanno fatto ridere per parecchi anni? Beh, sarete felici di sapere che c’è un gioco in scatola chiamato Il Trauma del Tram, distribuito da Asmodee Italia in cui il vostro compito sarà decidere chi salvare o uccidere lungo il tragitto di un tram. Pazzesco.

Bees! Il reame segreto

Bees! Il reame segreto – Recensione di un gioco da tavolo da non sottovalutare!

Quando ad Essen, nel 2019, ho comprato Bees, l’ho fatto dopo una rapida prova e per lo più rapito dell’estetica del gioco. Voglio dire, le immagini bucano lo schermo e invogliano davvero chiunque a dare una chance a questo gioco!
Nel corso delle settimane però, mi son reso conto che, nel contesto del pubblico a cui si rivolge, aveva pregi che andavano ben oltre le illustrazioni.

KeyForge

KeyForge: il Richiamo degli Arconti

KeyForge è un gioco di carte per due giocatori in cui ogni giocatore riveste il ruolo di un Arconte e guida il mazzo di quell’Arconte contro il suo avversario.