Da sempre attorno al mondo di Star Wars è stato creato di tutto, e molti hanno fatto una fortuna grazie all'idea di George Lucas. Ma molte volte, moltissime anzi, sono state più le creazioni "mediocri" rispetto a quelle di spessore. Cosa è successo quindi con Star Wars Rebellion? Il successo tanto sperato è arrivato oppure ci troviamo di fronte al solito pasticcio? Vediamolo assieme in questo articolo!

Il contenuto della scatola di Star Wars Rebellion

Dopo la nostra introduzione, abbiamo lasciato in sospeso la questione successo o meno del gioco. Beh, sappiate che solo aprendo la scatola, potrete tirare un sospiro di sollievo.

La confezione di Star Wars Rebellion è pesate, ancora più di quella di Assalto Imperiale. Nonostante tutto, l’unica mancanza che ci sentiamo di sottolineare è un qualcosa che aiuti a tenere in ordine i contenuti. Purtroppo tutti i componenti sono buttati al suo interno un po cosi come viene.

Nonostante questa piccola nota, una delle cose che balzerà subito all’occhio sarà la quantità di miniature al suo interno: 153. Avete capito bene, CENTOCINQUANTATRE, una follia. Si tratta di miniature un po più piccoli di dimensioni rispetto la media, ma cavolo, restano comunque 153 e ben fatte.

Oltre a questo esercito saranno presenti diversi mazzi di carte ben fatte, tanto di permettervi di giocare senza bustine, svariati segnalini incastrati nei classici scheletri di cartone e una mappa del gioco talmente grande, da aver costretto il produttore a spezzarla in due.

Tutto questo ben di Dio viene accompagnato come di consueto ormai da parte di Fantasy Flight Games, due manuali, un regolamento vero e proprio che spiega il flusso del gioco nel dettaglio e un compendio delle regole, il quale consigliamo di tenerlo sempre a portata di mano per una rapida consultazione.

Star Wars Rebellion parte con la marcia giusta.

Il setup iniziale

Prima di cominciare con il setup del gioco, consigliamo di trovare un tavolo veramente spazioso, dato che le dimensioni della mappa possiamo tranquillamente definirle fuori misura. Enorme è il termine più adatto.

Fatto ciò, la prima decisione da prendere sarà chi impersonerà l’impero e chi la ribellione. Potete decidere a caso o in comune accordo, tuttavia se uno dei due giocatori è più avezzo al gioco, secondo noi è meglio che controlli la ribellione, in quanto è una fazione leggermente più complicata da gestire.

Fatta la scelta a entrambi i giocatori sarà consegnata la plancia della propria fazione e ad essa annesse tutte le carte, le miniature e i segnalini corrispondenti. Fatto ciò entrambi i giocatori posizioneranno le sagome di cartone dei 4 leader iniziali sulla propria plancia. Essi saranno utilizzabili fin dall’inizio, a differenza degli altri che potranno essere giocati durante il corso della partita a Star Wars Rebellion, usando le apposite carte.

Anche i mazzi corrispondenti andranno mescolati e posizionati vicino la propria plancia di gioco.

Sul tabellone saranno presenti due indicatori. Uno relativo al tempo, da posizionare sul numero 1, relativo quindi al primo turno, e uno dedicato alla reputazione, da posizionare sul numero 14. Questi due indicatori vanno tenuti costantemente sotto controllo, in quanto il raggiungimento da parte dell’indicatore tempo al numero 14, attribuisce la vittoria immediata alla ribellione.

Ad entrambe le fazioni, sarà necessario distribuire i sistemi planetari, assieme ai segnalini fedeltà e le miniature iniziali. Esistono due modi per fare ciò:

  • Seguendo il diagramma presente nel manuale
  • Utilizzando un sistema simile a Risiko che prevede la pesca delle carte sonda dal mazzo

Il giocatore che controlla la ribellione, sarà chiamato a pescare una carta dal mazzo sonda, scartando quelle che rappresentano i pianeti già occupati dall’impero. La carta scelta sarà il luogo di partenza della base ribelle. Essa andrà mantenuta nascosta al di sotto della plancia del giocatore ribelle. 

Questa è la seconda condizione di vittoria. Il mazzo delle carte sonda viene mescolato e posizionato vicino al tabellone. Il giocatore imperiale, pescando da esso, potrà cercare di indovinare o dedurre la posizione della base ribelle. Nel caso in cui riesca a trovarla e occupare il pianeta, la vittoria verrà immediatamente assegnata all’impero.

Altri mazzi relativi a impero e ribellione, entrambi usati per favorire le rispettive condizioni di vittoria, segnalini, dadi e tutto ciò che resta va posizionato in zone raggiungibili, in quanto saranno impiegati tutti durante il corso della partita.

Dopo questa introduzione sul setup, è evidente che servono almeno 15 minuti (se ormai esperti) per preparare la zona di gioco di Star Wars Rebellion.

Vi assicuriamo però che lo sforzo sarà ampiamente ripagato!

Come si gioca a Star Wars Rebellion?

La partita di Star Wars Rebellion si svolge su di un massimo di 16 turni, i quali sono suddivisi a loro volta in 3 fasi, da svolgere sempre nello stesso ordine:

  • Assegnazione: in questa fase i giocatori sceglieranno i leader che si occuperanno di portare a termine le missioni relative alle rispettive carte nella propria mano. Non c’è un limite a ciò, quindi un giocatore può assegnare tutte le carte che in mano, come nessuna. L’importante è soddisfare i requisiti relativi al leader presenti sulla carta. La dichiarazione viene fatta partendo dai ribelli, posizionando le carte missione coperte con il rispettivo leader assegnato sopra di essa.
  • Comando: i giocatori potranno compiere una delle seguenti azioni a turno, partendo sempre dai ribelli:
    • Rivelare una carta missione dichiarata: si gira la carte e si posiziona il leader sul piante rispettivo, risolvendo immediatamente la missione, o tentando di risolverla, nel caso sia previsto uno sconto con il giocatore avversario. In questa occasione verranno usati i dadi per risolvere il combattimento.
    • Attivare un sistema: questa è la possibilità di spostare i leader inutilizzati nei vari sistemi, trasportando truppe e  navi se possibile.
  • Ripristino: è la fase finale che prevede lo svolgimento di diverse azioni come il recupero dei leader, pescare carte missioni, ecc ecc.. Una delle più importanti è lo spostamento del segnalino tempo in avanti di una posizione.

La fase di combattimento

La fase di combattimento di Star Wars Rebellion si suddivide a sua volta in 3 parti:

  • Inserire un leader: se una delle 2 fazioni non avesse un leader schierato nel sistema interessato alla guerra, potrà metterlo in campo.
  • Pescare carta tattica: i leader sul proprio segnalino hanno due valori numeri relativi alla loro forza di combattimento su terra e nello spazio. I giocatori potranno pescare tante carte quanto il valore del proprio leader, influenzando  cosi le sorti della battaglia.
  • Round di Combattimento: I giocatori risolvono un round di combattimento in cui ogni unità effettua un attacco. Per risolvere un round di combattimento si svolgono i passi seguenti:
    • Battaglia Spaziale: Il giocatore attivo risolve 1 attacco con tutte le sue unità navali, poi il suo avversario risolve 1 attacco con tutte le sue unità navali. Gli attacchi sono spiegati a seguire. Questo passo viene risolto solo se entrambi i giocatori possiedono unità navali nel sistema.
    • Battaglia Terrestre: Il giocatore attivo risolve 1 attacco con tutte le sue unità terrestri, poi il suo avversario risolve 1 attacco con tutte le sue unità terrestri.Questo passo viene risolto solo se entrambi i giocatori possiedono unità terrestri nel sistema.
    • Ritirata: a partire dal giocatore attivo, ogni giocatore ha l’opzione di ritirare le sue unità dal sistema.
    • Round Successivo: se entrambe le fazioni hanno ancora delle unità nello stesso scenario(spaziale o terrestre), risolvono un altro round di combattimento. Altrimenti, il combattimento termina.

 

Questa è solo una veloce introduzione al combattimento, maggiori dettagli è possibile trovarli nelle istruzioni del gioco!

Opinione Finale

Abbiamo parlato solo di cose positive riguardo Star Wars Rebellion, ma allora perché nel titolo del nostro articolo abbiamo scritto che non è per tutti? Beh, innanzitutto sulla confezione è riportata una durata minima di 120 minuti ai 180. La cosa è assolutamente vera. Non pensate di poter terminare una partita di SWR in meno di 3 ore. Bisogna che entrambi i giocatori siano ben disposti a investire questo tempo.

L’ambientazione è decisamente caratteristica e in linea con la prima trilogia di Star Wars. Anche il modo di approcciare delle 2 fazioni è perfetto, passando dai ribelli, più cauti e abili nei sabotaggi e manovre lampo arrivando all’impero, abituare a soggiogare con la forza e il vantaggio numerico.

La stessa diversificazione si può trovare nei leader, i quali prevedono un modo di essere giocati al pari delle controparti reali.

La componente legata alla fortuna c’è a causa dell’elevato numero di dadi da usare, ma viene tenuta a freno grazie a tutte le tattiche, tranelli e strategie che possono essere messe in campo.

Quindi? Quindi Star Wars Rebellion è un gioco riservato ai fan di Star Wars, ma fortemente orientati verso i giochi in scatola. Star Wars Rebellion presenta meccaniche da Wargame, tante miniature, un po di dock building il tutto racchiuso nel mondo di Star Wars.

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Scheda Tecnica

Contenuto della confezione

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