Una scatola piccolina ma che contiene un gioco di carte con meccaniche di Deck Building davvero carine! Sfidatevi fino a 4 giocatori a colpi di pizza e giocattoli in FORT, distribuito in Italia da MS Edizioni, vi saprà far divertire assieme ai vostri amici o famiglia, nel tentativo di costruire il fortino tra tutti e conquistando cosi la vittoria!
Condividi su Facebook!
Condividi su Twitter!
Condividi su Linkedin!
Invia su Whatsapp!

Una “leggera” somiglianza con Root, ecco il primo colpo d’occhio che arriva a chiunque conosca il famoso Wargame puccioso di casa MS Edizioni. Impressione del tutto corretta dato che sotto ai disegni di Fort, troviamo la sapiente mano di Kyle Ferrin, stesso illustratore di Root.

Ma Fort non è solo belle illustrazioni. Ci troviamo davanti a un Deck Building dalle meccaniche semplici, con 2 risorse da gestire (i bellissimi segnalini in legno della pizza e dei giocattoli), scorrevole e alla portata di tutti.

A differenza dei Deck Building classici (Volfyirion), Fort è più semplice, ma mai banale. Sono presenti 6 tipologie di carte, ognuna delle quali con le sue peculiarità, capaci di offrire al giocatore strategie sempre differenti da utilizzare, in base alla forma che prenderà il vostro mazzo di carte.

Ma andiamo per gradi, e come sempre iniziamo dai componenti.

I componenti di Fort

Il componente più bello di Fort sono sicuramente i suoi disegni. So che non possiamo definirlo “componente” la questione illustrazioni, ma cavolo, questo stile di disegno secondo noi è davvero stupendo, e assieme all’ambientazione che caratterizza Fort, va davvero a braccetto.

Per il resto come la maggior parte dei Deck Building i componenti necessari a giocarci non sono molti, escludendo le carte stesse. Probabilmente Fort è anche uno degli esponenti più ricchi sotto questo punto di vista.

All’interno della piccola scatola troviamo innanzitutto le 68 carte bambino che utilizzeremo per dare vita ai mazzi dei giocatori. Non ci sono testi scritti sopra le carte bambino, ma solo icone il cui significato (già chiaro) sarà comodamente consultabile dai dei singoli fogli riassuntivi.

Le 4 plance dei giocatori sono bellissime. In cartoncino, doppio strato con gli incavi ricavati per depositare al loro interno i token in legno della pizza, giocattoli e il livello del fortino. Sulle stesse plance è riassunto il turno del giocatore con tutte le fasi da seguire, una trovata comoda, sempre utile da tenere sott’occhio.

Un tabellone dei punti fatto sempre in cartoncino per tenere nota durante la partita dell’andamento dei punti totalizzati dai giocatori.

I token in legno della pizza (gialli) e dei giocattoli (blu) sono davvero carini. Assieme a loro troverete anche 2 cilindretti per colore da usare uno sulla rispettiva plancia giocatore, e uno sul tabellino dei punti.

Chiudono il cerchio i piccoli mazzi di carte premio e regola inventata, che guadagnerete durante la partita per ottenere vantaggi temporanei o permanenti.

Come si gioca a Fort?

Il setup di Fort è particolarmente veloce. Una volta mescolato il mazzo di carte bambino (dopo aver rimosso le 8 carte miglior amico contrassegnate da simbolo di una stella), non dovrete far altro che assegnare a ogni giocatore:

  • Una delle 4 plance giocatore disponibili;
  • Le 2 carte miglior amico relative alla plancia ricevuta;
  • 8 carte bambino che verranno mescolate assieme alle 2 carte bambino, formando cosi il mazzo iniziale di ogni giocatore;

Formate la riserva dei segnalini in legno, disponete uno dei segnalini cilindrici sul livello 0 del fortino della vostra plancia, e l’altro segnalino uguale sul tabellino dei punti.

Date vita al “parco”, ovvero uno spazio comune formato da 3 carte bambino da posizionare vicino al mazzo generale.

Un numero di carte premio e regola inventata pari a X, dove X è il numero dei giocatori +1.

Potete ora iniziare!

Entra anche tu nel canale Telegram!

Siamo arrivati anche su Telegram con il canale ufficiale di The Forge!

Entra anche tu e verrai notificato riguardo l’uscita delle nostre recensioni e video recensioni oltre che tutte le notizie sul mondo dei giochi da tavolo!

Inoltre non mancheremo di tenervi aggiornati con le migliori offerte sui giochi da tavolo che potrete trovare su Amazon!

Il vostro scopo in Fort è ovviamente totalizzare più punti dei vostri avversari. Il termine della partita viene determinato da una serie di eventi:

  • Uno o più giocatori raggiungono 25 o più punti vittoria sul tracciato Punti Vittoria.
  • Uno o più giocatori raggiungono il livello 5 del proprio Fortino.
  • Le carte nel mazzo Parco sono terminate (anche se nel Parco ci sono ancora carte a faccia in su).

 

Nel momento in cui si innesca una di queste situazioni la partita termina e si procederà alla conta dei punti, determinata dal livello del fortino raggiunto + i punti totalizzati durante la partita presenti sul tabellino + eventuali punti extra forniti dalle carte premio e regola inventata ottenute.

Tuttavia, fino a quel punto la partita di Fort sarà un susseguirsi di round, dove in ogni round, il giocatore di turno dovrà eseguire una serie di azioni in sequenza.

Partirete con un mazzo iniziale formato da 10 carte, dalle quali partirete per costruire un mazzo orientato verso il tipo di strategia che avete deciso di adottare.

Potreste puntare a carte che forniscano velocemente risorse, permettendovi di far crescere velocemente il vostro fortino. Oppure potreste puntare a una tipologia di carte capaci di fornirvi punti ogni round, sulla base delle risorse presenti nel vostro zaino. Le possibilità sono davvero tante, e sta solo a voi decidere.

Ma come funziona il turno di un giocatore? Il giocatore di turno viene chiamato “Capo”, questo perché gli altri giocatori al di fuori del proprio turno potrebbero copiare l’azione pubblica del giocatore attivo.

Il turno è diviso in 5 fasi:

  1. Pulizia
  2. Gioco
  3. Reclutamento
  4. Scarto
  5. Pesca

Fase 1 – Pulizia: la fase di pulizia è l’unica che non va fatta durante il proprio primo turno, in quanto consiste nel rimuovere le carte dal proprio giardino, mettendole nella pila degli scarti. La ragione di questa fase sarà più chiara nella fase di scarto.

Fase 2 – Gioco: questa è la fase principale del turno, quella in cui decidete la carta da utilizzare. Ogni carta possiede un massimo di 2 azioni (ma di più, ma meno si). Quella sopra è l’azione pubblica, che anche i vostri avversari possono fare, scartando una carta dello stesso simbolo di quella da voi giocata. Quella sotto è l’azione privata che solo voi potete risolvere. Potete risolverle nell’ordine che volete, ma almeno una delle 2 deve essere risolta completamente, per permettervi di risolvere l’altra solo in parte e non del tutto.

Se l’azione presenta il simbolo della X, quindi una moltiplicazione, significa che oltre alla carta giocata, potete giocarne altre dalla vostra mano, ma solo per il simbolo, incrementando quella moltiplicazione di 1, per ogni carta scartata in questo modo.

Fase 3 – Reclutamento: questa è la fase nella quale potete aggiungere una carta al vostro mazzo, pescandola o dal cortile degli altri giocatori (la zona davanti alle plance di ogni giocatore), o dal parco (la zona comune vicino al mazzo di pesca generale) o dal mazzo generale prendendo la prima carta.

Fase 4 – Scarto: in questa fase dovete liberarvi della vostra mano. La carta giocata e tutte le eventuali carte aggiunte vanno messe nella vostra pila degli scarti, assieme alla carta appena reclutata. Le altre carte che invece vi sono rimaste in mano, andranno disposte davanti alla vostra plancia, andando a formare il famoso “cortile”, la zona dalla quale gli altri giocatori potranno andare a pescare nella fase di Reclutamento, indebolendo quindi il vostro mazzo.

Fase 5 – Pesca: una semplice fase di pesca, nella quale recuperate 5 nuove carte dal vostro mazzo. Inutile dire che se il mazzo è finito, dove mescolare gli scarti e riprendere a pescare.

Il fortino di Fort a cosa serve?

In tutto questo c’è da considerare il vostro fortino. Esso, oltre a garantirvi sempre più punti a fine partita a seconda del suo livello, possiede anche funzioni secondarie:

  • A livello 1 potrete prendere una carta “regola inventata” tra quelle disponibili, ottenendo bonus di natura varia.
  • A livello 2 potrete prendere una carta “premio” tra quelle disponibili, ottenendo bonus di natura varia.
  • A livello 5 oltre a ottenere 23 punti extra, il massimo disponibili con il fortino, otterrete anche la carta “Scultura di Maccheroni”, assicurandovi cosi altri 4 punti extra a fine partita.

 

Il suo livello si potrà alzare grazie a diverse carte che possiedono l’abilità di “level up” del fortino.

Sfrutta la tua plancia per nascondere le carte

L’ultima peculiarità di Fort di cui parlare è il nascondiglio. Si tratta del “pezzo” mancante presente su tutte e 4 le plance giocatore.

Alcune carte vi permetteranno di “nascondere” una carta dalla vostra mano sotto la plancia, lasciando visibile solo il simbolo in alto a sinistra. Da quel momento la o le carte presenti sotto al nascondiglio saranno utilizzabili come potenziamenti per le azioni provviste del simbolo X, proprio come se aggiungeste carte dalla vostra mano, con la differenza che quelle nascoste saranno sempre disponibili.

Se gestita bene, la tattica delle carte nascoste sarà capace di innescare combo devastanti capaci di garantirvi molte risorse o punti.

Opinione Finale di Fort

Fort è un gioco con meccaniche Deck Building veramente bello. Non è nulla di complesso, e si tratta di un ottimo entry level per introdurre questa tipologia di giochi ai neofiti o ai più giovani.

I più esperti e pretenziosi probabilmente storceranno il naso, ma d’altronde non è quella la fascia di pubblico a cui Fort punta.

Il gioco è scorrevole, il regolamento semplice e il lavoro realizzato per creare tutte le icone e simboli presenti sulle carte è davvero ottimo. Già dopo la prima partita tutti i simboli saranno chiari e di immediata comprensione, permettendo a tutti di giocare al meglio.

La parte che tuttavia reputo davvero bella di Fort, è la distinzione dal punto di vista strategico tra i 6 gruppi di carte presenti. Una partita vi concentrerete nel far punti scartando carte grazie alle carte verdi, quella dopo guadagnerete tantissime risorse di pizza e giocattoli grazie alle carte skateboard, e cosi via. Insomma, le possibilità sono davvero tante e questo non è poco per un gioco del genere.

I componenti sono davvero belli e le illustrazioni stupende. Se avete amato Root, amerete anche questo gioco di carte e ci vorrete rigiocare solo per guardare i disegni presenti sulle carte!

Per quello che ci riguarda Fort è davvero promosso e siamo davvero contenti di possederne una copia per divertirci tutti insieme in famiglia!

Condividi su Facebook!
Condividi su Twitter!
Condividi su Linkedin!
Invia su Whatsapp!

Acquista su amazon

Scheda Tecnica

Contenuto della confezione

Download

Altri giochi in scatola

Scythe

Scythe, alla conquista di un’Europa dell’est divisa tra uomini e Mech!

In Scythe siamo alla fine degli anni 20 e ci troviamo in un’Europa dell’est ancora stravolta dalla guerra, dove la ricerca di risorse per la stabilizzazione dei propri eserciti è il primo obiettivo di tutte e 5 le fazioni dominanti di questo scenario. Tutto normale fino a qua, se non ci fosse la presenza ovviamente trascurabile di enormi Mech da combattimento!

Destinies

Destinies: quando il gioco da tavolo narrativo incrocia lo stile competitivo!

Destinies è la fusione di tante cose: un gioco da tavolo narrativo, ma che allo stesso tempo pone in gioco le meccaniche competitive. Si tratta di un gioco in scatola ovviamente, ma con una forte componente digitale grazie all’app di supporto. Qualche pizzico di gioco di ruolo ed ecco la formula finale? Ma sarà una formula di successo o meno? Scopriamolo assieme in questa nuova recensione!

Zombicide Dark Side

Zombicide: Dark Side, il terrore arriva dallo spazio profondo

Come siete messi a claustrofobia e simili? Zombicide: Dark Side vi porterà in uno spazio profondo, ricco di tesori e pieno zeppo di… alieni. Preparatevi a guidare la Squadra Verde, l’ultima linea difensiva tra la disfatta dell’umanità e l’avanzata degli Xeno. Un gioco stand alone della linea Zombicide, prequel dell’ormai famoso Zombicide: Invader.

7 giochi per bambini

7 giochi in scatola per bambini da fare in famiglia!

Molti giocatori “professionisti” e navigati di giochi in scatola, ma anche novizi, avranno sicuramente sperimentato la situazione di dover districarsi tra un tiro di dadi e una richiesta da parte dei propri figli, perché ansiosi di vedere e partecipare ai giochi dei più grandi.
In questo caso, significa che è arrivata l’ora di introdurre i più piccoli a questo fantastico mondo, dando vita a una nuova generazione di piccoli giocatori!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.