Unstable Unicorns: eserciti di unicorni stronzi e infami.

Una volta gli unicorni erano creature magiche, splendide e aggraziate, affiancate sempre dalle migliori principesse, avvolte da paesaggi fiabeschi capaci di incantare. Ora sono passati al sadomaso e alla droga. Unstable Unicorns è un gioco di carte irriverente per 2-8 giocatori, dove grazie al vostro esercito di unicorni dovrete vincere la partita!

Una stalla piena di unicorni

Grazie a una fortunata campagna Kickstarter, ma soprattutto a un modo di presentarsi che non può non ricordare il famoso Exploding Kittens, Unstable Unicorns arriva in italia grazie all’ottimo lavoro come sempre di Asmodee Italia, portando sulle nostre tavole di tutto, tranne l’idea che tutti abbiamo in mente sugli unicorni.

Ma Unstable Unicorns non è solo illustrazioni idiote di unicorni e tanto, è anche un gioco infame, che vi farà ridere assieme ai vostri amici per tutti i 60 minuti della partita.

Il primo giocatore che riuscirà a riempire la sua stalla di unicorni, verrà decretato come vincitore. Durante tutta la partita dovrete pescare e giocare una serie di carte formate dagli unicorni stessi, ma anche magie, potenziamenti e soprattutto depotenziamenti che ovviamente andrete ad usare contro i vostri avversari per rovinargli i piani.

Se non avete tempo per leggere tutta la nostra recensione vi lasciamo al video qua sotto che saprà soddisfare ogni vostro dubbio!

Come funziona Unstable Unicorns

Il gioco è semplice e dalle meccaniche immediate. La partita si svolge a turni. Ogni giocatore nel suo turno dovrà pescare una carta e poi decidere se giocarne una o pescarne una seconda. Terminato il proprio turno sarete obbligati a scartare X carte, fino a tornare al numero massimo consentito di 7 carte nella propria mano.

L’obiettivo per vincere è quello di riuscire ad avere 7 unicorni all’interno della propria stella (numero variabile a seconda dei giocatori partecipanti). 

Unstable Unicorns presenta all’interno del mazzo 3 tipi di unicorni:

  • Unicorni baby: è consentito averne uno per giocatore come setup iniziale e poi saranno ottenibili solo attraverso particolari carte.
  • Unicorni base: non hanno alcuna abilità particolare.
  • Unicorni magici: consentiranno di usufruire di vantaggi particolare fino a quando si troveranno nella stalla del giocatore.

Oltre agli unicorni troviamo:

  • Potenziamenti: carte giocabili sugli unicorni o la stalla stessa, capaci di dare vantaggi permanenti o che possono essere attivati dal giocatore all’inizio del proprio turno.
  • Istantanei: sono carte che possono essere giocate in qualsiasi momento, anche al di fuori del proprio turno. L’esempio più calzante è il NO, praticamente uguale a quello visto in Exploding Kittens.
  • Magie: uguali agli istantanei, quindi dall’effetto immediato, ma giocabili solo nel proprio turno e successivamente da scartare nella pila degli scarti.

Opinione Finale di Unstable Unicorns

Unstable Unicorns è davvero un gioco figo, come Exploding Kittens. Vi divertirete molto, le regole sono semplici, lo stesso manuale è formato da 2 facciate, niente di più. Ovviamente il gruppo di amici deve essere sintonizzato sullo stesso livello di ignoranza per ottenere il massimo risultato possibile.

Ma quindi ci troviamo di fronte alla copia di Exploding Kittens? Assolutamente no. Mentre nel primo lo scopo è non pescare il gattino esplosivo, quindi più una questione di fortuna che altro, in Unstable Unicorns dovrete collezionare i vostri unicorni e riuscire a mantenerli mentre gli altri cercheranno di distruggerli. Ecco perché la componente strategica c’è, non a chissà quali livelli ma c’è.

Noi passiamo Unstable Unicorns a pieni voti, e lo consigliamo a tutti gli amanti dei party games!

Immagine di Michele Rondina

Michele Rondina

Mi chiamo Michele, sono un grafico e web designer con una passione sfrenata per i giochi in scatola. Costringo mia moglie, "la professoressa", ad aiutarmi con i giochi da tavolo per quanto riguarda la prima lettura del regolamento, anche se non vorrà mai ammettere che le piace particolarmente questo compito! Poi però ce le suoniamo di santa ragione in partite all'ultimo punto, anche se preferiamo i cooperativi, più pacifici come genere!

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