Nobi Nobi GDR è un titolo che ha riscosso un successo che non mi aspettavo. Dopo la pubblicazione dell’articolo in cui parliamo di cos’è e come funziona e aver girato un paio video, ci sono state chieste le differenze tra le due scatole assieme a una buona dose di domande, chiaro segnale di interesse da parte della community italiana di giocatori e giocatrici.
Ma cos’è innanzitutto Nobi Nobi GDR? Ne abbiamo parlato in maniera approfondita in questo articolo, ma riprendiamo molto velocemente i concetti di base.
Nobi Nobi GDR è l’alternativa per chi vuole giocare di ruolo in poco tempo senza doversi affidare a manuali, pagine e pagine di regole e lunghe sessioni di gioco. Nobi Nobi GDR permette a tutti i giocatori di prendere le parti di uno dei personaggi presenti nella scatola di riferimento, il quale avrà un’abilità unica e 2 valori di Forza e Tecnica, elementi che potrete usare per superare le prove che dovrete affrontare nel corso dell’avventura, combinando il tutto con il lancio di alcuni dadi D6.
Ad ogni turno, a rotazione, un giocatore prenderà la parte del Master, ovvero colui che dovrà introdurre e dare un senso alla storia fino al punto dove siete arrivati, mentre il giocatore successivo sarà il “Personaggio principale” per il turno in corso, ovvero colui che dovrà risolvere la prova data dal Master o qualsiasi cosa la storia gli chiederà di fare.
Tutto il sistema di Nobi Nobi GDR si basa su un mazzo di carte che vi offrirà gli spunti per creare la vostra storia passo dopo passo. Il bello di questo gioco è ovviamente prendere le carte come idee, cercando poi di propria fantasia il collegamento con la scena precedente, per dare un senso logico alla storia.
Va da sé che carte storia, epiloghi, introduzioni, oggetti, personaggi e tutto quello che ne segue, sarà in linea con l’ambientazione della scatola stessa. Quindi la versione spada offrirà personaggi come guerrieri, ladri, samurai e chi più ne ha più ne metta, mentre la versione magia darà la possibilità di giocare nei panni di maghi, streghe, curatori e altri personaggi di natura magica.
Qualche piccola differenza
Ecco quindi il primo punto d’analisi: non mescolate Nobi Nobi GDR: Thriller con le altre versioni.
A differenza di Spada, Scudo e forse anche la versione Horror, che comunque prevedono ambientazioni e personaggi di fantasia, Thriller invece è tutto orientato su scene e personaggi di vita reale. Troverete infatti un giornalista, il poliziotto, lo stagista o addirittura un tirocinante. Nulla a che fare con paladini e guerrieri elementali.
Ovviamente nessuno vieta niente, tuttavia potreste trovare delle difficoltà nell’incastrare alcuni elementi tra loro. Secondo noi la soluzione migliore è tenere Nobi Nobi GDR: Thriller separato e giocarlo da solo. In ogni caso tutte le carte come per le altre versioni presentano un simbolo di riconoscimento per distinguerle, cosi da poterle separare nel caso di necessità.
Un’altra differenza è l’introduzione della doppia faccia per le carte personaggio. A differenza di Spada e Scudo dove sul retro di una carta personaggio se ne trova un secondo completamente diverso (esempio Fabbro davanti ed Eremita dietro), in Nobi Nobi GDR: Thriller, il retro di un personaggio resta uguale ma in versione “dark”. Partirete con il lato “buono” del personaggio, definiamolo cosi, il quale cambierà nel caso in cui doveste accumulare più carte ombra che luce. Questo flip potrà avvenire durante tutta la partita a seconda del numero più alto o meno di carte ombra rispetto a quelle luce.
Un’idea carina, per dare anche un senso diverso nell’avere carte ombra rispetto carte luce, tuttavia questa meccanica comporta anche un minor numero di personaggi giocabili, ovvero la metà in meno rispetto le versioni Spada e Scudo. Un vero peccato, sinceramente mi sarei aspettato qualche alternativa in più. Dopo le prime 3 partite si inizia già a sentire la sensazione di “ripetitività” nella scelta dei personaggi.
Dal punto di vista della componentistica il cuore di Nobi Nobi GDR: Thriller resta sempre quello, tranne per 2 piccole differenze: i dadi sono diventati più grandi (non sappiamo il perché e poco importa) e non sono più presenti le 2 carte suggerimento con l’elenco di oggetti e mostri per aiutare i giocatori nel caso di momenti di blackout dal punto di vista creativo. Noi non ne abbiamo mai fatto uso, però qualcuno potrebbe sentirne la mancanza.
Impressioni finali di Nobi Nobi GDR: Thriller
Nobi Nobi GDR: Thriller non si discosta dagli altri fratelli se non per qualche piccola differenza.
Il divertimento è assicurato e se vi sono piaciuti i primi 2, sicuramente vi dovrete procurare anche questa versione. Sicuramente lo stacco dall’ambientazione fantasy ogni tanto serve, e vi divertirete a vivere qualche avventura lontani da troll, magia, luoghi incantati e tutto ciò che riguarda questo mondo a noi tanto caro.
Correre per le strade della città inseguiti da un pazzo assassino o trovarsi di notte dentro una villa abbandonata per cercare di risolvere un caso irrisolto saranno comunque ottimi spunti per creare la vostra avventura sfruttando un sistema perfetto per chi vuole giocare di ruolo restando dentro i 30 minuti di tempo.
Il nostro consiglio è quello di procurarsi ad occhi chiusi anche questa versione, ma di non mescolarla alle altre a causa di una differenza troppo marcata in termini di ambientazioni e personaggi.
Michele Rondina
Scheda Tecnica
- Anno: 2023
- N° Giocatori: 1-5
- Durata: 30-40 Minuti
- Autore: Takashi Konno
- Designer: Takashi Konno
- Distributore: Studio Supernova
Contenuto della confezione
- 1 Regolamento
- 6 carte personaggio
- 16 carte luce
- 15 carte ombra
- 6 carte introduzione
- 32 carte scena
- 8 carte epilogo
- 1 carta master
- 1 carta personaggio
- 6 dadi a 6 facce
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