Dungeon Drop parte benissimo fin dalla sua presentazione: una scatola cubica dalle illustrazioni veramente belle! Ma la vera chicca è il suo contenuto e come funziona. Stiamo parlando di un gioco da tavolo che è, per quanto riguarda divertimento e semplicità, inversamente proporzionale alle sue dimensioni! Un piccolo colosso del settore! Andiamo quindi a vedere come funziona questo gioco da tavolo tascabile!
Dungeon Drop è arrivato a casa nostra grazie ad Alessandro di AZ Card Trading, il quale ha dato via assieme a noi a questa nuova collaborazione! Alessandro è il proprietario di AZ Card Trading, negozio online famosissimo in Italia all’interno della community di Keyforge, essendo il primo rivenditore in assoluto di tutto ciò che riguarda Keyforge nel nostro paese. Da poco ha deciso di allargare il suo raggio d’azione nel mondo dei giochi da tavolo, e noi siamo più felici di aiutarlo, diffondendo assieme a lui la passione per questo fantastico mondo! Partiamo quindi presentandovi Dungeon Drop, titolo distribuito in Italia da Raven Distribution, il quale nel suo piccolo ha davvero tanto da offrire, sicuramente MOLTO più di quello che si può vedere da fuori! Andiamo quindi a vedere come funziona Dungeon Drop!
Questa recensione è stata scritta in collaborazione con AZ Card Trading che ci ha gentilmente fornito la copia di Dungeon Drop!

Cosa troviamo nella scatola di Dungeon Drop?

La scatola di Dungeon Drop è davvero piccola, ma bellissima. Questo cubotto super resistente, che useremo poi durante le partite come elemento attivo, contiene un vero esercito di cubetti, 90 per la precisione, tra grandi e piccoli. Essi sono il cuore del gioco, e rappresentano i nemici, ovvero i piccoli goblin, passando poi per i grandi troll e l’enorme drago. Ma troviamo anche tesori, gemme, forzieri e chiavi per aprirli.

Oltre ai cubi, saranno presenti anche 35 carte, le quali rappresentano 15 razze, dai comunissimi umani fino ai classici elfi, 10 classi tipiche dei giochi di ruolo come il mago e il guerriero, e 10 missioni, tutte diverse tra loro ognuna con i propri obiettivi.

A chiudere il cerchio abbiamo le 4 carte riassuntive, molto utili da tenere sotto mano per l’appunto come riassunto sintetico dei termini e funzionamento del gioco.

Sempre nella scatola sono poi presenti alcuni token e meeple da usare nelle diverse modalità di gioco.

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Come si gioca a Dungeon Drop?

Dungeon Drop è caratterizzato da un meccanismo semplice e veloce da apprendere. Voi siete degli eroi che si avventurano all’interno di un dungeon, e il vostro obiettivo sarà quello di uscirne con più tesori possibili.

La prima cosa da fare sarà quella di assegnare a ogni giocatore una carta razza e una carta classe. Su ognuna di esse è scritta un’abilità unica. Durante il vostro turno potrete scegliere, se volete, di usare una delle 2 abilità, non entrambe. Inoltre sulla carta razza troviamo anche un numero, che rappresenta il valore d’iniziativa, ovvero la velocità, usata per determinare il primo giocatore e le vite, ovvero il numero di goblin che potete raccogliere, quindi i danni che potete sopportare.

Assieme a queste 2 carte verrà assegnata anche una carta missione. Su ogni carta missione è scritto quanto valgono i vari cubi, oltre a possibili punteggi extra. Ecco che quindi ogni giocatore ha la sua missione e a fine partita conterà i propri punti in modo differente rispetto agli altri. Una trovata davvero carina.

Il setup di Dungeon Drop termina in un modo curioso: dovrete separare i cubi grandi dai piccoli, con l’eccezione del cubo più grande di tutti, quello rosso che rappresenta il drago. I cubi grandi andranno riposti nella scatola mentre quelli piccoli, assieme al drago, vanno tenuti in mano e lasciati cadere sul tavolo da un’altezza di 20 cm circa, lasciano quindi che si sparpaglino stando attenti che non ci siano più di 2 cubi attaccati tra di loro.

La partita di Dungeon Drop può cosi cominciare.

Determiniamo il primo giocatore guardando il valore d’iniziativa sulla carta. Colui con il valore più basso sarà il primo, andando avanti cosi fino all’ultimo che sarà il più lento.

Durante il proprio turno, il giocatore attivo dovrà pescare X cubi di quelli grandi presenti nella scatola, dove X dipende dal numero di giocatori partecipanti alla partita (esempio in una partita a 2 giocatori, ogni partecipante nel suo turno pesca 6 cubi). Come fatto nel setup questi cubi andranno lasciati cadere da 20 cm circa nell’area di gioco dove presenti gli altri cubi.

Fatto ciò il giocatore attivo potrà scegliere se attivare l’abilità della sua razza o quella della sua classe, o nessuna delle 2, risolvendone immediatamente l’effetto. Le abilità sono delle più svariate, dalla possibilità di rilanciare alcuni cubi per riposizionarsi, a quello di spingere via und terminato cubetto facendolo schizzare via col dito e cosi vià.

Terminato ciò si passa alla fase di raccolta dei tesori. I cubi sono di dimensioni e colori differenti, ma fondamentali sono quelli grigi, indipendentemente dalla loro dimensione. Essi sono i “pilastri”, e in questa fase dovreste sceglierne 3 a formare un ipotetico triangolo. Tutti i cubetti presenti dentro questo triangolo sono il vostro tesoro e dovrete raccoglierli. Ma sarete obbligati a raccoglierli tutti, e potreste trovare gemme dai colori viola, blu e bianco, che varranno un determinato punteggio a fine partita a seconda della vostra carta missione, ma anche goblin, i piccoli cubetti verdi, i quali varranno 0 punti e vi infliggeranno un danno.

Potrete trovare gli scrigni, ovvero cubi con un numero da 1 a 6 su ogni facciata, che a fine partita potranno essere aperti, se per ognuno di esse possederete un cubetto “chiave”.

O ancora troll, cubi che vi infliggeranno 2 danni invece di 1, ma che vi daranno anche 2 punti a fine partita, fino ad arrivare al grosso cubo rosso, il drago, che farà 8 danni ma vi darà anche 8 punti a fine partita. Ma nessun eroe può sopportare 8 danni, ed ecco perchè il drago va raccolto solo assieme al cubo azzuro, lo scudo magico, che può respingere tutti i danni subiti da un singolo nermico.

E poi in Dungeon Drop troveremo anche tanti cubi dorati, tutti del valore di 1 punto ognuno.

Ogni giocatore affronterà quindi in questo modo il turno di Dungeon Drop, concludendo cosi il primo dei 3 round che formano la partita. Si proseguirà in questo modo per altri 2 round, andando cosi ad esaurire i cubi presenti dentro la scatola. L’unica differenza sarà che dal secondo round, il turno dei giocatori verrà determinato non più dall’iniziativa ma dal loro peso, ovvero il numero di cubi in loro possesso, partendo cosi dal più leggero fino al più pesante, ovvero colui che ha raccolto il bottino maggiore nel turno precedente.

Un gioco davvero ben realizzato nella sua semplicità

Dungeon Drop è un gioco veloce, dove già il setup che prevede il lancio dei cubi la dice lunga. Perfetto per i bambini grazie alle pochissime regole da ricordare come il fatto che non si può tracciare un triangolo che includerebbe il nemico che ci ucciderebbe in quanto in Dungeon Drop non si può morire.

Noi con i nostri piccoli ci stiamo divertendo tantissimo, ed essendo un gioco praticamente visivo, in cui non ci sono strategie da mettere in piedi, ma solo avere un’ottima “visione” di gioco, risulta essere leggero e godibile sempre, senza mai appesantire i ritmi.

Sono presenti anche 2 modalità differenti, una solitaria e una Team Work, rendendo il gioco collaborativo, ma il vero divertimento sta nella modalità base competitiva.

Opinione Finale di Dungeon Drop

Abituati a giocare a titoli di maggiore spessore e dalle durate improbabili, a volte dimentichiamo di quanti giochi da tavolo esistano che, nonostante la loro semplicità di regole e componenti, possiedano delle meccaniche cosi divertenti da risultare sempre gradevoli da intavolare. Dungeon Drop è sicuramente uno di questi.

Semplice, veloce, immediato, dal costo davvero basso, è capace di regalare svariati momenti di divertimento ovunque sia possibile lanciare i nostri cubetti.

Lo consigliamo? Assolutamente si, Dungeon Drop è un gioco da tavolo fantastico che sarà capace di far divertire tutti, specialmente i più piccoli.

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Scheda Tecnica

Contenuto della scatola

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