Regalare un gioco da tavolo non è semplice, a meno che non si sia assidui frequentatori del settore. Ci sono diverse categorie, dai giochi narrativi a quelli astratti, da quelli con miniature e combattimenti ai famosi “gestionali”, dai party game e la loro rapidità sia di gioco che assimilazione delle regole ai “mattoni” con 40 pagine di regole e minimo 3 ore di gioco.
In questo articolo vediamo qualche proposta divisa in alcune categorie, prendendo spunto dalla nostra libreria e da quelli che sono alcuni dei giochi che più ci sono piaciuti dall’inizio della nostra avventura ad oggi.
Qualche idea per 2 giocatori
Sicuramente è bellissimo avere un gruppo di giochi variegato con cui organizzarsi, ma non c’è niente di meglio che avere il/la proprio/a partner che condivide questa passione. Ecco che quindi partiamo con il nuovo CROPS della Little Rocket Games, un gioco di carte piccolo e semplice dove il vostro obiettivo sarà quello di realizzare il migliore orto possibile gestendo una griglia di carte davanti a voi. Inutile dire che il come verranno disposte queste carte sarà fondamentale.
Per restare su qualcosa di leggero, Command of Nature di Asmodee Italia è molto bello. Un titolo con i tipici disegni e personaggi di Unstable Games dove grazie a una meccanica a “piramide” dovrete riuscire a sfoltire le fila delle creature avversarie arrivando infine a colpire il saggio per porre fine alla partita. Un gioco di carte strategico ma non troppo dove vi innamorerete prima di tutto delle illustrazioni.
Cambiamo genere e spostiamoci su un’ambientazione più cupa e matura con Black Rose Wars e la sua versione DUEL. In particolare parliamo del nuovo Duel: Kami. Uno dei fratelli più piccoli del famosissimo gioco di combattimenti tra maghi completamente sviluppato in Italia da Ludus Magnus Studio. Una versione ristretta e fatta a posta per portare tutta la potenza e le meccaniche del fratello maggiore in partite dedicate a 2 soli giocatori. Mappa ristretta, meno magie e miniature, ma comunque tutto quello che serve per vivere le stesse sensazioni offerte dalla scatola più grande in un’ambientazione giapponese feudale pazzesca. Inoltre tutto il materiale presente nelle scatole DUEL è compatibile nelle partite con la versione “grossa”.
Rimaniamo in Giappone, ma cambiamo completamente genere. Niente combattimenti, questa volta si tratta di forgiare la miglior Katana per l’imperatore. Stiamo parlando di Shogun No Katana, un gestione risorse abbastanza complesso, con parecchie scelte e possibilità ma veramente ben realizzato. Non sarà facilissimo entrare da subito nel meccanismo offerto dal gioco, ma dopo le prime partite di rodaggio, Shogun No Katana sarà in grado di offrirvi veramente tante soddisfazioni. Un gioco da tavolo che può essere giocatori fino a 4 partecipanti, ma che riesce a scalare benissimo anche in 2.
Più di 2 giocatori? Nessun problema.
I giochi da tavolo vengono chiamati anche “di società”, proprio perché aiutano le persone a socializzare e passare del tempo assieme. Se avete la fortuna di far parte di un gruppo di persone che si trova regolarmente, ecco allora qualche idea per ampliare la vostra libreria.
Partiamo con Echoes of Time di Cranio Creations. Titolo molto recente, uscito da poco, ricorda molto Everdell grazie allo stile e la tipologia di illustrazioni. Dovrete riuscire a controllare il tempo, schierando in gioco creature e artefatti, creando una compagnia e conquistando le fonti del potere in gioco. Attenzione però a non farvele rubare dagli altri giocatori! Facile da apprendere, tantissime combo da poter innescare, veramente piacevole da giocare.
Spostiamoci su un titolo dove il controllo dei territori sarà fondamentale: ALTAY. Il nuovo titolo distribuito in Italia da MS Edizioni propone una bellissima fusione tra la meccanica del Deck Building (dovrete costruire un mazzo che si adatti al vostro stile di gioco), una piccola parte di gestione delle risorse (create dalle vostre carte e usate per acquistarne di nuove) e il controllo dei territori. Avrete infatti a disposizione una mappa nella quale i vari popoli si potranno muovere, conquistare nuove zone e battagliare con gli avversari.Molto bello e coinvolgente.
A volte non è necessario per forza scontrarsi.
A volte si può anche collaborare o meglio ancora cooperare. Ecco che E-Mission diventa perfetto. Prendete le parti di uno dei maggiori governi del mondo come Cina o Stati Uniti e aiutatevi a scongiurare il cambiamento climatico. Un gioco collaborativo nel quale in una sfida a tempo dovrete riuscire ad invertire le emissioni di CO2 riportando la qualità dell’aria a livelli accettabili. Materiali stupendi, tantissime carte e una forte indole istruttiva grazie al QR Code presente su ogni carta che ne spiega il significato anche dal punto di vista scientifico e tecnologico. Stupendo.
Chiudiamo con un piccolo capolavoro: Harmonies.
Completamente innamorati delle sue illustrazioni, siamo stati rapiti anche dalle meccaniche. Costruite il vostro ambiente ideale mischiano zone urbane, di montagna, foreste, fiumi ecc ecc seguendo le indicazioni di posizionamento presenti sulle carte animali che pescherete. Un gioco astratto di incastri e combinazioni che non stanca veramente mai.
Miniature e scatole grosse!
Preferite tuffarvi nel mondo dei Dungeon Crawler ovvero quella categoria che prevede luoghi da esplorare, eroi da schierare contro orde di nemici e missioni da completare? Nessun problema.
Tantissimi dadi da tirare, un sistema ormai rodato e adorato da moltissimi, una valanga di versioni tra cui scegliere: Zombicide. Non ha bisogno di molte presentazioni. Un gioco da tavolo nel quale prenderete sotto il vostro controllo uno degli eroi disponibili nella scatola e una volta messo in piedi lo scenario dovrete completare la missione seguendo gli obiettivi forniti da quest’ultima. Nel frattempo ovviamente ci sarà una continua rigenerazione di zombie, la quale andrà crescendo di pari passo con l’evoluzione degli eroi stessi mantenendo sempre un certo bilanciamento. Dalle strade moderne delle città americane al far west, fino ad arrivare allo spazio profondo o al mondo cinematografico MARVEL. Le versioni di Zombicide sono veramente tante e scegliere è probabilmente la parte più difficile.
Ci spostiamo nelle fredde lande nordiche per andare a spaccare qualche testa vichinga con RUNAR, uno degli ultimi titoli firmati Ludus Magnus Studio. Ci troviamo davanti a un gioco competitivo dove ogni giocatore prenderà le parti di un clan vichingo formato da 3 personaggi che controllerà sulla mappa grazie a un ottimo sistema di carte e cubi azione, niente dadi quindi in questo caso. Il vostro obiettivo sarà quello di ottenere il maggior numero di punti possibile prima del termine della partita, la cui durata verrà gestita da un mazzo di carte. Ogni volta che una carta evento di questo mazzo esce, l’indicatore di round avanzerà, fino a innescare il fine partita. Un titolo molto bello e tattico, sicuramente non facile da assimilare subito alle prime partite, ma capace di trasmettere grandi sensazioni una volta entrati nel meccanismo. Inoltre è possibile inserire anche la Nemici, una serie di nemici controllati direttamente dal gioco che metteranno ulteriore carne al fuoco dato che anche loro potranno accumulare punti e vincere eventualmente la partita!
Torniamo nell’ambiente fantasy con l’intramontabile Heroquest.Un gioco che ha fatto la storia ed ha spianato la strada a tutti i Dungeon Crawler moderni. Un titolo che può essere un po’ troppo basilare se giocato così com’è, ma che offre una community e una quantità di materiale fanmade così grande che avrete infinite possibilità di poter espandere le capacità. Nuove missioni, personaggi, regole, dinamiche, di tutto di più. Persino noi abbiamo contribuito con il nostro QuestForge. Inoltre è un’ottima scelta per iniziare a coinvolgere i più piccoli in questa fantastica categoria di giochi da tavolo.
Concludiamo spostandoci in un mondo cyberpunk cibernetico tornando in casa Ludus Magnus Studio con The Breach, il Netcrawl che vi calerà nei panni di esperti hacker capaci di entrare nel sistema per rubare informazioni. Impersonerete l’hacker stesso nel mondo reale e il suo avatar ovvero la controparte digitale da utilizzare nella mappa. Combatterete contro gli altri avatar cercando di infettare i sistemi con i vostri virus. Ma state attenti perché all’interno dell’database non siete soli. Il firewall alzerà le sue difese schierando in campo svariati sistemi di sicurezza sotto forma di strane creature fino a quando non entrerà in gioco il Guardino, la difesa finale del firewall che si occuperà anche di distruggere i vostri punti di accesso. Niente porte per entrare, niente avatar dentro al database uguale partita persa!









