Era da tempo che non spendevo diversi minuti, prima di una partita a sfogliare le carte di gioco, così, in modo del tutto spensierato solo per ammirare i disegni e le illustrazioni. Harmonies è stato amore a prima vista. La scatola mi ha sempre incuriosito con quel bellissimo leone disegnato, ma nel momento in cui ho avuto modo di metterci le mani, sono rimasto a bocca aperta.
Harmonies è un gioco competitivo per 1-4 giocatori, distribuito in Italia da Asmodee nel quale i giocatori dovranno creare i paesaggi adatti alla vita degli animali che verranno ottenuti sotto forma di carte. I bellissimi token di legno colorati piazzati sulla propria plancia daranno vita a montagne, pianure, fiumi, foreste ma anche ambienti urbani. Un gioco dove la meccanica del piazzamento tessere la fa da padrone, sottoponendo i giocatori a una bellissima sfida nel cercare di ottimizzare al massimo gli spazi per ottenere più punti possibili.
Un titolo che merita tantissimo, che andremo a scoprire assieme. Partiamo quindi a parlare dei componenti di Harmonies.
Cosa c’è dentro la scatola di Harmonies?
La scatola di Harmonies è bella a partire dal suo packaging. Le illustrazioni di Maëva da Silva sono una gioia per gli occhi e iniziano a colpire proprio dalla cover, proponendo uno stile che verrà poi replicato in tutti i suoi contenuti.
La prima cosa che vi troverete tra le mani saranno le decine di spessi e colorati token in legno, dalla forma circolare, che rappresentano proprio i panorami possibili. Da quelli gialli ovvero le pianure, a quelli marroni per i tronchi degli alberi e verdi per le chiome a quelli rossi utilizzati per gli edifici. Token che verranno posizionati sopra delle plance giocatore in cartoncino stampate da entrambi i lati, fornendo due modalità di gioco differenti (in una dovrete creare i fiumi nell’altra invece le isole).
Un sacchettino di cubetti colorati e semi trasparenti verrà invece usato per tenere traccia di quali token in legno sono stati usati per completare le combinazioni richieste dalle carte.
Si arriva poi al mazzo di carte. Che spettacolo.
Le carte sono bellissime, in un formato grande, come a voler mettere ancora più in risalto la bellezza dei disegni. Uno stile moderno, colorato dove persino la palette dei colori è azzeccata dalla prima all’ultima tinta. Essendo un grafico di professione, non posso fare altro che apprezzare questo lavoro dalla A alla Z. Inoltre è davvero bello il lavoro di “accostamento” fatto tra gli animali e i rispettivi paesaggi. Per fare qualche esempio, la carta che rappresenta il tipico gatto domestico, richiede che vengano creati paesaggi urbani, mentre la marmotta di montagna vuole un misto tra le montagne appunto e gli alberi. L’aquila che solca i cieli tipici di un’America da Grand Canyon richiede invece la realizzazione di montagne e pianure. Insomma, tematicamente è anche bello vedere la crescita del proprio ecosistema associato agli animali scelti.
Chiude il cerchio il regolamento di Harmonies, scritto bene con ottimi esempi visivi. Sarà difficile avere dubbi al riguardo anche solo dopo la prima lettura.
Come si gioca ad Harmonies?
Le regole di apprendimento di Harmonies sono relativamente semplici. Difatti il gioco non è difficile da spiegare e capire, anzi. Il vero “problema” è gestirlo. Harmonies è il tipico gioco in cui la pianificazione deve essere quasi maniacale. Coloro che riusciranno ad avere una visione globale relativa alla costruzione del proprio ambiente fin dai primi turni, saranno in grado di macinare punti su punti.
Harmonies è un gioco di piazzamento tessere dove al centro del tavolo viene posizionata una piccola plancia in cartoncino a forma di simil stella, dove su ogni punta vengono distribuiti in maniera casuale dal sacchetto, 3 token in legno colorato, ovvero i vari ambienti.
Mescolate le carte animali e formate un mazzo girando le prime 5 carte, formando così un mercato di scelta per tutti i partecipanti. Ogni giocatore viene fornito successivamente di una plancia e una volta scelto quale lato usare (uguale per tutti ovviamente), si potrà iniziare la partita.
Durante il proprio turno ogni giocatore deve obbligatoriamente scegliere uno dei tris di token presenti sulla plancia centrale e andare a posizionarli nel modo che ritiene più opportuno sulla propria plancia. Prima o dopo questa azione, è possibile anche recuperare una delle carte animali presenti nel mercato, e metterla al di sopra della propria plancia. Potrete avere un massimo di 4 carte contemporaneamente, e ogni volta che ne prelevate una, dovete coprire tutti gli spazi quadrati in alto a destra della carta con un cubetto trasparente.
Questa è la sequenza di turno, non ci sono altre spiegazioni. Ora capiamo come si fanno i punti, a cosa servono le carte animali e qual è il principio cardine della disposizione dei token colorati in legno.
In Harmonies si ottengono punti in 2 modi:
- da come disponete i token in legno nella vostra plancia, quindi creando i vari ambienti;
- risolvendo le combinazioni richieste dalle carte animale prelevate dal mercato.
Entrambi i modi prevedono di piazzare i token ambiente sulla propria plancia. A fine partita (e potete consultare questa cosa anche durante la partita grazie alla comoda carta riassuntiva) otterrete punti in base alla posizione dei token ambiente. Le montagne per esempio danno punti diversi sulla base della loro altezza, ma allo stesso tempo essendo montagne se isolate, quindi senza altre montagne vicine, non danno punti. Le pianure invece forniscono punti se a gruppi di minimo 2 token gli uni vicini agli altri, ma allo stesso tempo i punti restano invariati che abbiate un gruppo da 2 piuttosto che che da 6, meglio quindi fare tanti piccoli gruppi. I token acqua daranno punti sulla base della lunghezza del fiume se giocate dal lato della plancia fiume, invece daranno punti su quante aree create spezzandole con l’acqua se giocate dal lato isole, e via così.
Le carte animale invece, ognuna di esse mostra una certa combinazione di token sia dal punto di vista dei colori che della posizione. Ogni volta che riuscirete a ricrearla sulla plancia, potrete togliere il cubetto dallo spazio punteggio più basso. Più volte riuscirete a ripetere questa combinazione, più punti otterrete dalla singola carta. Oltretutto potete tenere massimo 4 carte contemporaneamente, e se volete prenderne una quinta, dovrete prima completare una delle 4 in vostro possesso.
La partita di Harmonies procede in questo modo alternando i turni dei giocatori fino a quando un giocatore non si troverà nella condizione di non poter posizionare tutti e 3 i token pescati. Questo innescherà il fine partita dando un ultimo turno da giocare a tutti gli altri giocatori, per passare poi al conteggio finale dei punti.
Opinione finale di Harmonies
Harmonies è un gioco del quale mi sono innamorato fin dal primo istante. I suoi disegni mi hanno conquistato nel momento in cui ho aperto la scatola, e le sue meccaniche sono state così semplici ma allo stesso tempo entusiasmanti da farci fare partite su partite.
Il gioco non introduce nulla di nuovo, ma il tutto è così ben amalgamato che la voglia di fare una partita è continua e sempre alta. Le carte animali sono davvero tante e assieme alla plancia a doppio lato (con un doppio utilizzo) forniscono elementi sufficienti a rendere le partite abbastanza variegate.
Tutti questi incastri da dover gestire vi faranno pianificare la partita fin dal primo turno, e senza nemmeno che ve ne accorgiate vi troverete a fine partite con ancora così tante cose da fare! Harmonies è abbastanza stretto da questo punto di vista, e non c’è modo di rimediare agli errori. Uno spazio una volta occupato è perso, bisogna quindi essere sempre belli vigili.
Il fattore fortuna c’è, ed è dato dal sacchetto dei token legno e dal mercato delle carte. Se i token necessari non escono, o le carte nel mercato favorevoli al vostro ambiente non arrivano c’è poco da fare. Tuttavia è un’alea che per la tipologia e peso del gioco non da assolutamente fastidio.
Per concludere, Harmonies è un gioco fantastico, dalle illustrazioni eccezionali, un costo abbordabile, veloce, semplice da spiegare ma con la profondità necessaria ad impegnare anche i giocatori più navigati. Cos’altro vi serve?
Michele Rondina
Scheda Tecnica
- Anno: 2024
- N° Giocatori: 1-4
- Durata: 30-45 minuti
- Autore: Johan Benvenuto
- Designer: Maëva da Silva
- Distributore: Asmodee Italia
Contenuto della confezione
- 1 Regolamento
- 1 sacchetto
- 1 plancia centrale
- 4 plance giocatore
- 4 carte promemoria
- 120 dischi
- 66 cubi Animale
- 32 carte animale
- 4 cubi Spirito della Natura
- 10 carte Spirito della Natura
- 1 blocchetto segnapunti
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