Il trauma del tram: chi lascerete morire questa volta?

Avete presente le vignette di Cyanide & Happiness, quei disegni un po cinici dall'umorismo nero? Quelle vignette che c'hanno fatto ridere per parecchi anni? Beh, sarete felici di sapere che c'è un gioco in scatola chiamato Il Trauma del Tram, distribuito da Asmodee Italia in cui il vostro compito sarà decidere chi salvare o uccidere lungo il tragitto di un tram. Pazzesco.

Cosa troviamo dentro la scatola di Il Trauma del Tram?

Iniziamo subito prendendo in considerazione la scatola. Il Trauma del Tram è un gioco veloce ed estremamente semplice, quindi il contenuto della scatola è proporzionato, anche se possiamo dire che il suo peso non passa inosservato.

Perché? Beh, sarà per via delle 500 carte circa..? Esatto, 500 carte circa sono l’elemento fondamentale del gioco, assieme a una ventina di token e la piccola plancia di gioco, molto semplice e leggera.

Le meccaniche

In il Trauma del Tram, i giocatori interpreteranno a turno il conducente e dovranno guidare il tram per uccidere chiunque si trovi su uno dei due binari. La plancia di gioco infatti non è altro che il percorso di un binario che all’improvviso si divide in due.

Tutti gli altri giocatori invece, che si divideranno alla bene e meglio in 2 squadre, dovranno collocare carte personaggio e modificatore sui binari cercando di far sì che il conducente uccida tutti quelli che si trovano sull’ALTRO binario. È il vecchio dilemma del carrello!

Al termine di entrambi i binari viene posizionata una carta innocente, che sarà ovviamente la nostra vittima, rappresentata da una singola persona, piuttosto che un gruppo o un animale, ecc…

Da questo momento termina il setup ed inizia la partita vera e propria, la quale si divide in 4 fasi.

  1. L’altro innocente: un giocatore di ogni gruppo pesca 3 carte innocente dal mazzo e ne piazza una a fine del proprio binario, scartando le altre.
  2. Il colpevole: stessa cosa della fase precedente, solo che questa volta si pescheranno 3 carte del mazzo colpevole, piazzando una di questa a fine del binario avversario, scartando poi le altre.
  3. Modificatori: i giocatori restanti che non hanno partecipato alle prime 2 fasi sono chiamati a pescare 3 carte modificatore, assegnando una di questa a un elemento a loro scelta. Si tratta di carte semplici con del normale testo e una freccia. Potreste quindi assegnare una carta che decide “Ucciderà il padre domani” a una carta che rappresenta una ragazzina indifesa intenta a mangiare il suo gelato. In questo modo avrete motivazioni dalla vostra parte per spingere l’autista verso la ragazzina!
  4. La discussione: qua iniziano le risate, la fase in cui i 2 gruppi inizieranno ad argomentare la propria tesi sul perché il conducente dovrebbe scegliere l’altro binario invece del loro!

Terminate queste 4 fasi, il conducente deciderà quindi che binario prendere, investendo qualsiasi cosa trovi lungo il suo cammino. I giocatori del binario scelto, otterranno un gettone morte a testa.

Questa sequenza verrà fatta a ripetizione fino a quando tutti i giocatori avranno interpretato il ruolo del conducente.

Al termine, colui o colei, o perché no anche coloro che avranno meno gettoni morte saranno i vincitori!

Opinione Finale di Il Trauma del Tram

Il Trauma del Tram si presenta per quello che é: un gioco veloce, zero strategia, zero serietà e tanta, tanta ignoranza. Le partite a questo gioco regalano grosse risate, prese in giro, offese varie e amicizie rotte (speriamo di no!).

Le illustrazioni contribuiscono sicuramente a rendere il gioco più divertente, realizzate perfettamente nello stile ormai conosciuto da tutti di Cyanide & Happiness.

Si tratta di un gioco da fare con persone conosciute ovviamente, per colpire meglio i punti deboli da voi conosciuti, ma sconsigliamo anche di sfruttare il massimo numero di persone consentite da regolamento. Infatti 13 sono davvero troppe, sia per la confusione che andrà a crearsi sul tavolo (carte ovunque) sia per il tempo che si allungherà estremamente, dovendo ognuno dei 13 fare la parte del conducente. Raccomandiamo di impostare le vostre partite dai 5 ai 7 giocatori per ottenere l’effetto migliore possibile!

Per il resto, per i costo basso e l’alto livello di ignoranza che si porta dietro, consigliamo a tutti l’acquisto!

Immagine di Michele Rondina

Michele Rondina

Mi chiamo Michele, sono un grafico e web designer con una passione sfrenata per i giochi in scatola. Costringo mia moglie, "la professoressa", ad aiutarmi con i giochi da tavolo per quanto riguarda la prima lettura del regolamento, anche se non vorrà mai ammettere che le piace particolarmente questo compito! Poi però ce le suoniamo di santa ragione in partite all'ultimo punto, anche se preferiamo i cooperativi, più pacifici come genere!

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