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Robin Hood e Little John, due personaggi estremamente famosi, protagonisti di racconti, film, cartoni e chi più ne ha più ne metta. Questa volta però, in Banditi di Sherwood, prenderemo le parti di alcuni fuorilegge per fare impressione su Robin Hood e company ed entrare cosi nelle loro fila! Un gioco da tavolo edito da Ludus Magnus Studio nel quale il vostro obiettivo è quello di riuscire ad assaltare le carovane e prelevarne legalmente (si fa per dire) il bottino! Vediamo assieme in questo nuovo articolo come funziona!
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Banditi di Sherwood è un gioco da tavolo competitivo per 2-4 giocatori, nel quale gli sfidanti dovranno cercare di ottenere il maggior numero possibile di bottini durante i 4 round che caratterizzano la partita.

Siamo di fronte a un titolo nel quale la meccanica del Push your Luck (ovvero lo sfidare la fortuna per ottenere sempre di più, rischiando di non riuscire ad accaparrarsi nulla) la fa da padrona. Basandosi sull’utilizzo dei dadi, dovrete puntare su di essi e i risultati ottenuti, per riuscire o meno a svuotare le carovane dirette verso il castello del principe Giovanni. Non prenderete quindi in maniera diretta le parti dei famosi Robin Hood o Little John per esempio, ma potrete chiedere aiuto a quest’ultimi durante le varie fasi del gioco, in aggiunta al supporto fornito da Lady Marian e Fra Tuck.

Non perdiamo ulteriore tempo e partiamo dai componenti come sempre!

Una piccola scatola ma ricca di materiale!

La scatola di Banditi di Sherwood non è molto grande ma contiene davvero tanto materiale.

L’aspetto grafico del gioco è veramente bello, ed è stato sapientemente riportato in ogni componente, dal tabellone alle carte fino ai token segna punti. L’effetto stilizzato applicato ai personaggi è davvero carino, dando al giocatore una sensazione di leggerezza che va a braccetto con la tematica e lo stile del gioco stesso.

Nella scatola troviamo il tabellone pieghevole su quale si svolgerà tutta la partita e che indirizza il giocatore riportando con precisione gli spazi che verranno usati in ogni singola fase. I giocatori non hanno delle plance personali, ma per ognuno di essi ci saranno una serie di meeple in legno (1 capo banda e 4 banditi), un set di dadi D6 e il token segna punti, ovviamente tutti dello stesso colore.

Le uniche carte presenti nel gioco sono quelle delle carovane, rappresentanti appunto i carri che solcheranno le strade della foresta di Sherwood, ben fatte ed intuitive e le carte dei Merry Men, ovvero Robin Hood, Fra Tuck, Little John e Lady Marian, gli “eroi” che verranno in nostro aiuto durante la partita.

In aggiunta a tutto ciò troverete una discreta quantità di segnalini utilizzati per le monete e i bottini. Cartoncino spesso, ben sagomati, insomma non molto da dire, ma fatti comunque bene.

Ed ecco l’unica parte dolente: i 4 forzieri. Il gioco prevede il montaggio di 4 forzieri di cartone pieghevoli, di dimensioni importanti e che danno un effetto visivo sul tabellone indubbiamente bello. Il problema è che sono fragili. Noi alla seconda partita ne abbiamo già rotto uno. Ai fini del gioco non servono a nulla, però potevano essere pensati meglio. Inoltre non possono restare montati in quanto troppo grandi per essere riposti nella scatola. Le alternative sono stamparli in 3D oppure non usarli, non sono fondamentali.

Chiude il cerchio il regolamento, spiegato bene, con un’ottima parte riassuntiva delle fasi di gioco e la descrizione di alcune carte che ne spiega l’effetto.

È tempo di assaltare qualche carovana con la vostra banda

Banditi di Sherwood è un gioco competitivo che si articola nell’arco di 4 round, tutti uguali tra loro. Siamo di fronte a un gioco molto lineare, che non cambia nelle sue meccaniche seguendo un preciso percorso in ogni round, fino al termine della partita.

Al termine del 4 round avverrà la conta dei punti per decretare il vincitore, dati dalla vostra posizione sul tracciato (il punteggio ottenuto durante la partita stessa) al quale andranno sommati i vostri bottini che, combinati tra di loro, vi daranno più o meno punti extra.

Ogni turno è diviso in 3 fasi nelle quali potrete usufruire i poteri speciali dei Merry Man per manipolare i vostri dadi, la posizione dei banditi ma anche mettere i bastoni tra le ruote ai banditi degli altri giocatori.

Vediamo più nel dettaglio queste fasi:

1. Piazzamento carri e banditi

La prima cosa da fare è quella di posizionare nel rispettivo spazio del tabellone una carta carovana per ogni giocatore in gioco. Andranno inoltre girate le carte in cima al mazzetto dei vari Merry Men, così da vedere subito quale vantaggio offrirà ogni eroe nel turno in corso.

Le carte carovana presentano sul retro un range indicativo in valori (per esempio 7 – 12) a rappresentare la possibile difesa minima e massima del carro stesso che troverete girando nella fase successiva la carta. Questo range indicativo vi aiuterà a prendere la decisione relativa alla posizione in cui mettere i vostri banditi per ogni carro.

Banditi di Sherwood è un gioco in cui la fortuna regna sovrana, ecco perché è importante la posizione in cui metterete il vostro bandito davanti al carro. Questa a seconda dei risultati ottenuti ai dadi nella fase successiva, determinerà se il vostro bandito potrà partecipare o meno all’assalto, garantendovi di conseguenza il bottino, o lasciandovi a mani vuote.

Ogni bandito che riesce a partecipare all’assalto, ottiene un bottino, inoltre quello più a destra, ne ottiene 2. Mettersi in ultima posizione è rischioso (e vedremo nelle prossime fasi come si determina tutto ciò), ma al tempo stesso se si ha la fortuna necessaria, garantisce un bottino extra.

In questa prima fase potete chiedere l’aiuto di Lady Marian e Little John.

La prima sarà da utilizzare (nel caso in cui lo vogliate) prima di piazzare i banditi. Solitamente Lady Marian fornisce aiuto relativamente ai carri, permettendovi alcune azioni come spiare una delle carte carro, scartarle ecc… Allo stesso tempo Little John invece permette di agire sulla posizione dei banditi una volta disposti da tutti i giocatori, scambiandoli, invertendoli, spostandoli su altri carri ecc…

L’utilizzo dei Merry Men avviene seguendo l’ordine di turno dei giocatori e piazzando il proprio capo banda sulla carta del Merry Men desiderato. Ciò significa che potrete chiedere in ogni round l’aiuto di un solo Merry Men. Scegliete con attenzione!

Da tenere in considerazione che in questa fase andranno piazzati tutti i banditi a disposizione, ma non è obbligatorio metterli tutti sui carri. Nel caso in cui siate titubanti o convinti di non riuscire a partecipare all’assalto, potrete anche decidere di mandarli in città, ottenendo una moneta. Le monete fanno parte dei bottini e daranno punti extra a fine partita.

2. Assalto ai carri

La seconda fase di Banditi di Sherwood è quella dedicata all’assalto vero e proprio dei carri. Vengono quindi girate tutte le carte carro, rivelandone la difesa effettiva. Non tutte le carte carro sono uguali. Alcune, di colore nero, sono carte speciali, con effetti particolari, comodamente spiegate nell’ultima pagina del regolamento.

Una volta che le carte carro sono state rivelate, si procede al lancio dei dadi. Partendo dal primo carro, ogni giocatore lancia un dado per ogni bandito presente sul carro, e lo posiziona subito sotto al rispettivo meeple. Lo scopo è quello di raggiungere il valore di difesa del carro con la somma del risultato dei vari dadi.

Qui possono accadere 2 cose:

  • Nonostante tutti i dadi tirati, non avete raggiunto o superato il valore di difesa del carro. L’assalto non è quindi andato a buon fine, la carovana è scappata ed ogni bandito torna al rispetto giocatore a mani vuote.
  • Avete raggiunto o superato il valore del carro, e l’assalto è andato a buon fine. Potrebbe essere però che magari uno o più banditi non sono necessari, in quanto i dadi dei precedenti sono più che sufficienti a battere la difesa del carro. In questo caso, questi banditi “in eccesso” non partecipano all’assalto, venendo considerati nulli.

Ecco spiegata l’importanza della posizione dei banditi sul rispetto carro, la quale può determinarne il successo o meno, arrivando a darvi anche un bottino extra se abbastanza fortunati, o lasciandovi a bocca asciutta se sfortunati.

In questa fase si può chiedere l’aiuto di Robin Hood, il Merry Men che agisce direttamente sui dadi, modificandone il valore, sostituendoli, facendoli rilanciare e tanto altro. Il meccanismo di utilizzo di Robin Hood è sempre quello tramite il posizionamento del capo banda, nel caso lo abbiate ancora a disposizione.

Quando tutti i dadi sono stati lanciati e si è deciso se chiedere l’aiuto di Robin Hood o meno, e si è valutato quali banditi partecipando all’assalto e quali no, si potranno ritirare i bottini.

Ogni bandito che ha partecipato ottiene un bottino, l’ultimo del carro ne ottiene 2. Qui i giocatori si passano la totalità dei bottini, guardandoli e prendendone uno con un sistema basilare di draft, fino a quando non sono stati sostituiti tutti.

3. Prigione

L’ultima fase del round di Banditi di Sherwood. È tempo di vedere se i vostri banditi sono stati troppo aggressivi, rischiando quindi di farsi arrestare dallo sceriffo di Nottingham.

Troverete uno spazio nel tabellone raffigurante un ponte levatoio, che altro non è che la griglia sulla quale spostare i dadi. Tutti i dadi dei banditi che hanno partecipato all’assalto vanno spostati qua, in colonna per colore.

Con un risultato totale di 10 o più, il vostro capobanda andrà in prigione, diventando cosi inutilizzabile per il round successivo. Con un risultato totale di 5 o meno invece sarete stati veramente discreti e invisibili. Verrete quindi premiati con una moneta extra.

Qui potete agire in 2 modi extra:

  • Scartare un bottino tra quelli appena ottenuti per rimuovere il dado con il valore più basso tra quelli presenti. Perderete un bottino, ma magari potrete salvare il capobanda dalla prigione.
  • Chiedere aiuto a Fra Tuck il quale fornirà dei bonus utili per questa fase.

Fatto tutto ciò il round termina. Nel caso sia il round 4, potete passare al conteggio dei punti, in alternativa preparatevi a un nuovo round ripartendo dalla fase 1, ricordandovi di cambiare anche la carta dei 4 Merry Men con una nuova.

Opinione finale di Banditi di Sherwood

Banditi di Sherwood è un titolo divertente, dove ovviamente parlando di fuorilegge i colpi bassi a sfavore degli avversari son ben accetti ma soprattutto consigliati.

Il flusso della partita è molto lineare, nel senso che si procede sempre allo stesso modo ogni round, fino a fine partita, senza variazioni o eccezioni. Un punto che può essere negativo per alcuni, magari per coloro che amano giochi con molte variabili e casi particolari, ma allo stesso tempo diventa un fattore positivo per chi cerca un gioco nel quale non si debba stare con il regolamento sempre in mano.

Banditi di Sherwood da questo punto di vista svolge il suo compito egregiamente, diventando quindi un gioco in scatola consigliato anche per i più piccoli.

La prima partita potrà essere un po’ macchinosa, dato che le regole non sono molto immediate, ma già al secondo tentativo tutto diventerà molto più semplice e accessibile.

Se consideriamo inoltre che la meccanica principale è quella del Push Your Luck, data dalla scommessa che viene fatta sul piazzamento dei banditi, seguita da una fase completamente incentrata sui dadi, allora tutta questa linearità si sposa perfettamente con le regole del gioco stesso, dandoci un titolo leggero, divertente, nel quale non è necessario spremersi il cervello, ma non è nemmeno consigliato fare le proprie scelte a caso.

La presenza dei Merry Men mitiga leggermente l’alea che sorregge tutto il sistema di gioco, ma allo stesso tempo è una presenza minima, atta a dar vita a qualche colpo di scena utile a smuovere un po’ i vari round della partita.

Banditi di Sherwood scala abbastanza bene. Si fa giocare anche in 2 giocatori, grazie all’introduzione di un terzo giocatore fittizio guidato dall’IA del gioco per il quale dovrete seguire determinate regole. Tuttavia il meglio di sé lo dà in 4 giocatori, quando i carri diventano 4 e le possibilità di utilizzare un Merry Men si abbassano.

I materiali sono ottimi, peccato solo per gli scrigni di cartone che tendono a spaccarsi dopo la terza volta che vengono montati e smontati, e purtroppo non stanno dentro la scatola se lasciati assemblati.

Per chiudere non possiamo che consigliare l’acquisto a chi stia cercando un titolo lineare e semplice per poterlo intavolare con qualsiasi tipo di giocatore, ma allo stesso tempo divertente e leggero, cosi da passare 40 minuti scarsa in allegria divertendosi.

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Scheda Tecnica

Contenuto della confezione

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