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Il Ragnarok è arrivato e con lui la fine del mondo! È l'ultima possibilità per i Vichinghi di cadere in un tripudio di gloria e assicurarsi il proprio posto nel Valhalla al fianco di Odino! Blood Rage è un gioco da tavolo ad ambientazione nordica creato dall'acclamato designer di giochi Eric M. Lang. In questo gioco frenetico ma altamente strategico, i giocatori prendono il controllo dei clan vichinghi, con i propri guerrieri, leader e navi in una disperata corsa verso la vittoria.

Invadere, saccheggiare e combattere per ottenere più gloria possibile prima che il Ragnarok distrugga la terra! Ecco la saga vichinga per eccellenza. Le immagini sorprendenti del gioco sono una combinazione delle opere altamente evocative di Adrian Smith e delle miniature incredibilmente dettagliate di Mike McVey per questo gioco mitologico.

Blood Rage un gioco dallo stampo German per 2-4 giocatori, ambientato nell’antico Nord, dove i vichinghi guidati da Odino e Thor la facevano da padrone, passando le giornate a saccheggiare, invade e lottare per le proprie conquiste.

Ed è proprio questo spirito che il famoso Eric M. Lang è riuscito a incidere in questo fantastico gioco, il quale ha preso vita grazie alle sapienti mani dei ragazzi della Cmon Games.

Cosa troviamo nella scatola di Blood Rage?

Blood Rage si presenta con una scatola di un certo peso.

Al suo interno troveremo un tabellone di forma quadrata pieghevole, bello spesso e resistente con una grafica eccezionale. Le più famose regioni della cultura norrena sono rappresentate con al centro Yggdrasil, l’albero eterno e nel nostro caso, la provincia più ambita dalle maggiori ricompense.

4 schede del clan, ovvero le plance giocatore, una calendario delle ere per tenere traccia dei progressi della partita e il Valhalla, ovvero il luogo più ambito da ogni vichingo da raggiungere dopo una morte gloriosa, concludono i materiali relativi a plance e cartoncini.

Svariati segnalini quadrati di cartoncino e il token del primo giocatore a forma di corno invece introducono la componentistica dei token, assieme ai archi rappresentanti le province, da utilizzare per “bloccare” le regioni che saranno distrutte dal Ragnarok e quindi non più accessibili.

Ed è cosi che si arriva alle 2 scatole interne alla scatola grande di Blood Rage che contengono le miniature dei guerrieri dei clan e tutti i mostri reclutabili durante la partita.

CAPOLAVORO. Non possiamo usare altro termine per definire le miniature di Blood Rage. Sono tante, belle, ben rifinite e diverse tra loro. I mostri poi sono qualcosa di stupendo. Anche se non lo avete mai fatto, vi verrà voglia di provare a dipingerle perché sono davvero bellissime.

Come si gioca a Blood Rage

Blood Rage è un gioco da tavolo competitivo che vedrà svolgersi la partita all’interno di 3 ere. Durante queste ere i giocatori avranno svariati modi per accumulare punti. Al termine della terza ed ultima era, il giocatore con più punti sarà proclamato vincitore.

Ad ogni giocatore verrà assegnata una plancia dei clan, la quale contiene tutte le informazioni del proprio clan più gli spazi per migliorie.
Inoltre saranno presenti 3 tracce, relative ai punti furia, asce e corni, 3 caratteristiche che sarà possibile aumentare durante la partita.

Ogni clan dispone delle proprie miniature divise in diverse categorie che potrà utilizzare durante il proprio turno. 

Ogni era da giocare è divisa in più fasi e più precisamente:

  • FASE DEI DONI DEGLI DEI: questa è la fase di draf iniziale, in cui i giocatori pescheranno 8 carte e passandosele di volta in volta arriveranno a tenerne 6, scartando le ultime 2. Queste carte possono essere di 3 tipi e possono fornire miglioramenti in battaglia, imprese da portare a termine o la possibilità di evocare potenti mostri.
  • FASE DI AZIONI: a partire dal primo giocatore tutti faranno azioni fino a quando non termineranno i punti azioni (furia) disponibili o avranno passato tutti quanti. Saccheggiare tutte le province prevede anch’esso il termine della fase di azioni. Le possibili azioni da svolgere sono molte come acquisire migliorie per il proprio clan, saccheggiare una determinata provincia, spostare i propri guerrieri, giocare carte impresa o invadere province conquistate da altri clan. Tuttavia una volta terminati i punti azione non sarà possibile svolgere nemmeno le azioni gratuite. 
  • FASE DI SCARTO: una breve fase dove tutti i giocatori dovranno scartare le eventuali carte rimaste in mano tranne una.
  • FASE DI IMPRESA: una fase dove tutti i clan gireranno le proprie carte impresa e otterranno punti nel caso di impresa completata
  • FASE DEL RAGNAROK: la distruzione arriva, e le province destinate ad essere colpite a inizio partita vengono distrutte assieme a tutte le miniature presenti.
  • FASE DI RITORNO DAL VALHALLA: dalla morte risorgono i nostri vichinghi tornando nelle mani dei rispettivi proprietari.
  • FINE DI UN’ERA: si riparte con i passi necessari a giocare la seconda era, per poi terminare cosi anche la terza assieme alla partita.

Una vena strategica importante non subito visibile

Blood Rage è un gioco misto, non si tratta di un German puro a causa della questione relativa al draft iniziale, tuttavia non è nemmeno un Massive Darkness, dove si buttano tonnellate di dadi (qua non presenti) e si spera in un buon tiro.

Nonostante il regolamento non sia PER NIENTE complesso e di facile apprendimento, il gioco mette i giocatori alla prova, i quali dovranno iniziare a preparare la propria strategia fin dalle prime fasi del draft. 

A tutto questo si aggiunge una velocità d’esecuzione piuttosto elevata, e i tempi morti di attesa tra un turno e l’altro sono davvero brevi.

Tuttavia ci sono anche alcuni difetti, come alcune situazioni poche chiare che si fa fatica a gestire, l’influenza della fase del draft ovvero le carte che riuscirai ad accaparrarti e il cosiddetto King-making, ovvero quella difficoltà nel riuscire a riprendere il giocatore che per i più svariati motivi farà una botta di punti al primo turno.

Ma si tratta di difetti davvero INFIMI davanti alla maestosità di questo titolo. Sarà difficile stancarsi di giocare a Blood Rage, e nonostante il tempo che passa e le innumerevoli partite fatte, è sempre un piacere intavolarlo e far scorrere un po di sangue vichingo.

Uno dei punti forti di Blood Rage è l’elevato numero di differenti strategie applicabili a seconda della mano di cartoni vostro possesso o dell’evolversi della partita a causa delle scelte fatte dagli altri giocatori. 

Per la prima volta, morire e mandare all’altro mondo il proprio esercito può ripagare allo stesso modo di chi invece conquisterà a vincerà innumerevoli battaglie.

Sarà il vostro capoclan a portarvi alla vittoria, o uno dei giganteschi mostri che popolano le terre nordiche?

Verrete assistiti da Thor o da Loki?

Sono davvero tante le possibilità e ogni volta sarà divertente come la prima cercare una strategia differente e affrontare la partita in un modo diverso rispetto l’ultima.

Opinione Finale su Blood Rage

Blood Rage è un gioco dannatamente divertente, veloce, violento al punto giusto ma anche spietato verso i giocatori che non riusciranno a cogliere i giusti modi d’utilizzo delle carte nella loro mano.

Probabilmente l’unico gioco in cui morire… è un bene! Il Valhalla è sempre stata la massima aspirazione per ogni guerriero vichingo e anche in Blood Rage è cosi. Mandare i vostri guerrieri a pranzare alla tavola di Odino vi ricompenserà enormemente.

Le situazioni per capovolgere le partite sono molte e i colpi di scena pure.

Inoltre una componentistica sbalorditiva accompagna il gioco, per un’esperienza che saprà accontentare dagli amanti dei German puri, a chi preferisce lo stile American, agli amici che per la prima volta si siederanno a una tavolo da gioco assieme a voi!

Cosa aspettate? Il Ragnarok vi attende!

Scheda Tecnica

Contenuto della scatola

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