Annunciato da CD Projekt Red in collaborazione con Go On Board, The Witcher: Legacy rappresenta il terzo titolo da tavolo ambientato nel mondo del Witcher. Si tratta di un’avventura narrativa e legacy, pensata per essere giocata in modalità solo o cooperativa da 1 a 4 giocatori. Ambientata nel regno di Kaedwen, ci caleremo nei panni dei Witcher della Scuola del Lupo, chiamati a indagare su un attacco devastante alla loro sede che ha lasciato la scuola in rovina, ma ancora in piedi. Il cuore del gioco è gestito da una narrazione ramificata, dove le decisioni influenzano la trama e portano a conseguenze diverse di sessione in sessione.
Come annunciato ufficialmente, The Witcher: Legacy è un’esperienza che punta sull’immersione: esplorazione del continente, lotta contro mostri, crescita del personaggio e gestione delle risorse, il tutto mentre si prosegue nella scoperta di una cospirazione che può decidere il destino dei Witcher.
La struttura del gioco si snoda attraverso diversi scenari interconnessi, ognuno pensato per veicolare una parte della storia e delle sfide, in un’escalation narrativa che accompagna i giocatori in missioni sempre più importanti. Anche i nuovi fan possono avvicinarsi al suo universo, grazie a un gameplay che alterna azione, scelta e racconto emergente.
La campagna di crowdfunding è attiva su Gamefound e offre già un corposo spaccato di ciò che ci aspetta:
- Si anticipa una miniatura esclusiva del Gorgone, un mostro mai apparso prima nella serie videoludica, messo a disposizione per chi seguirà il progetto fin dall’inizio della campagna.
- È stato confermato che lo sviluppo del gioco è durato oltre tre anni, con un forte coinvolgimento della community per costruire “la migliore esperienza da tavolo possibile nel mondo di The Witcher”.
Il gioco si presta sia alla modalità solitaria che a quella cooperativa, richiedendo sessioni narrative prolungate che possono durare tra 120 e 240 minuti, e si conferma una distribuzione fisica prevista per il 2027.
Ovviamente riguardo la data di uscita sappiamo tutti molto bene come funzionano le campagne crowfunding, di conseguenza si tratta di un dato da prendere veramente con le pinze.









