Ci troviamo davanti a un titolo che vuole portare sul tavolo tutta la tensione, il tempismo e la strategia di uno scontro 1 contro 1. Non una reinterpretazione astratta, ma un adattamento consapevole, che cerca di rievocare le meccaniche e la psicologia del combattimento tipico del franchise. La sensazione è quella di essere di fronte a un gioco da tavolo fortemente ispirato all’esperienza arcade, ma senza scendere a compromessi con la profondità del gameplay.
La struttura di gioco: combattimento, timing e strategia
Ogni giocatore veste i panni di uno degli iconici lottatori del roster di Tekken. Kazuya, Jin, Nina, Paul… ognuno con uno stile di combattimento specifico, una serie di carte uniche e un mazzo personale che rappresenta il suo set di mosse. L’obiettivo? Sconfiggere l’avversario in una serie di round a eliminazione, proprio come nel videogioco.
L’arena è modulare e si costruisce con tessere esagonali che rappresentano il campo di battaglia. Ogni esagono consente movimento, posizionamento tattico e, in alcuni casi, attiva elementi dinamici della mappa (come muri e pavimenti distruttibili). Il combattimento si svolge tramite un sistema di carte che rappresentano attacchi, combo, parate, schivate e abilità uniche. Non c’è tiro di dado: la battaglia si basa su tempismo, bluff e conoscenza del proprio avversario.
La costruzione del mazzo è un altro aspetto interessante. Ogni combattente parte con un set base, ma può essere personalizzato durante il gioco. Non esiste una sola strategia vincente: sarà fondamentale capire lo stile dell’altro, reagire, cambiare ritmo. I combattimenti diventano così una danza tra attacco e difesa, lettura dell’avversario e capacità di adattamento.
Le modalità previste sono principalmente due: il classico duello 1v1 e un formato torneo fino a 8 giocatori, che si sfidano in bracket a eliminazione diretta fino alla finalissima. Un’impostazione che richiama chiaramente i vecchi tornei di sala giochi, ma anche una modalità adatta per eventi e serate tra amici.
La struttura di gioco: combattimento, timing e strategia
Al momento del lancio, la campagna offre il gioco base con 4 personaggi giocabili: Kazuya, Jin, Paul e Nina. Le miniature, realizzate in PVC e dal design molto fedele ai modelli digitali, sono dettagliate e dinamiche, perfette per rappresentare pose da combattimento. A questo si aggiungono le plance dei combattenti, mazzi personalizzati e segnalini per gestire danni, posizionamento e stati.
Interessante la possibilità di espandere il roster attraverso moduli aggiuntivi. Alcuni personaggi verranno sbloccati come stretch goal durante la campagna, mentre altri saranno resi disponibili tramite add-on. Tra le miniature aggiuntive già confermate troviamo Heihachi e Yoshimitsu, due leggende della saga.
Ogni combattente porta con sé nuove meccaniche, nuovi stili di gioco e, naturalmente, nuove miniature. Questo sistema modulare permetterà, nel tempo, di personalizzare completamente il proprio torneo ideale, combinando i personaggi preferiti e creando match-up sempre diversi.
La campagna: durata, pledge e tempistiche
La campagna su Gamefound durerà 14 giorni, con opzioni di pledge scalabili in base a quanto vuoi entrare nel vivo della collezione. Il pledge base include il gioco con 4 combattenti, mentre i livelli superiori offrono accesso anticipato agli stretch goal, miniature esclusive e contenuti espansi.
Il team di Go On Board ha promesso una produzione di alta qualità, con materiali resistenti, miniature preassemblate e carte dal taglio professionale. Le spedizioni sono previste per la seconda metà del 2026, ma è chiaro che i tempi potranno variare in base alla risposta della community.
Tekken: The Board Game è un progetto che punta a trasformare l’adrenalina e la tensione del picchiaduro più famoso di Bandai Namco in un’esperienza da tavolo. La struttura è chiara: combattimenti intensi, strategia, gestione delle carte e lettura dell’avversario. Il sistema sembra progettato per garantire partite rapide ma profonde, ideali sia per i fan della serie che per chi cerca un gioco di combattimento con una curva di apprendimento accessibile, ma una profondità crescente.
La campagna su Gamefound propone una formula snella, ma con molte possibilità di espansione futura. E mentre il roster cresce giorno dopo giorno, l’arena è pronta ad accogliere chiunque voglia mettersi alla prova… stavolta senza joystick.









