PLAY Bologna: il punto di riferimento per il gioco in Italia
Se non ci siete mai stati, PLAY non è “solo” una fiera.
È un’esperienza.
Padiglioni pieni di tavoli, gente che gioca ovunque, prototipi, editori indipendenti, grandi nomi del settore e soprattutto una cosa che la rende unica: si gioca davvero.
Non si tratta solo di vedere prodotti esposti, ma di sedersi, provare, scoprire e confrontarsi. Ed è proprio su questo concetto che si inserisce perfettamente la proposta di Little Rocket Games.
Lo stand Little Rocket Games sarà uno spazio vivo, attivo, sempre in movimento. Niente prenotazioni, niente attese infinite. Ti siedi… e giochi. Una filosofia che ormai rappresenta perfettamente l’identità dell’editore, sempre più orientato a proporre giochi accessibili ma con una forte identità, capaci di conquistare sia neofiti che giocatori più esperti.
E soprattutto, tutti i titoli presenti ai tavoli saranno anche acquistabili direttamente in fiera.
I giochi da provare: tra novità e grandi ritorni
La line-up portata da Little Rocket Games è ampia e molto variegata, segno di un catalogo che negli anni si è espanso in tante direzioni diverse.
Si parte con titoli dal forte richiamo tematico come Paperino in Happy Camper, che porta i giocatori nel mondo delle Giovani Marmotte tra esplorazione e gestione risorse, con un tono leggero ma ben strutturato.
Chi cerca invece un’esperienza più rilassante ma comunque strategica potrà sedersi a Knitting Circle, un gioco che richiama l’estetica e le sensazioni di Calico, fatto di piazzamento tessere, pianificazione e una componente visiva davvero appagante.
Interessante anche Speculaas, che propone un sistema di draft simultaneo rapido ma pieno di decisioni, dove la gestione delle risorse e il tempismo fanno la differenza tra una partita mediocre e una perfettamente orchestrata.
Per chi ama pianificare nel lungo periodo, Crops si conferma uno dei titoli più solidi del catalogo, con una gestione agricola che ruota attorno alle fasi lunari, offrendo una profondità sorprendente sotto una superficie apparentemente semplice.
Non manca poi Lodge, che introduce turni simultanei e due condizioni di vittoria, creando partite sempre diverse e difficili da prevedere, mentre Monsters of Loch Lomond punta tutto su bluff e interazione, portando al tavolo duelli tesi e ricchi di colpi di scena.
Uno dei titoli più riconoscibili resta Hidden Leaders, ormai diventato un piccolo cult grazie alla sua capacità di mescolare intrighi, fazioni e deduzione, affiancato dalla versione Hidden Leaders Duel, pensata per due giocatori e ancora più tesa. Tra le esperienze più particolari troviamo Fall, un gioco per due in cui si costruisce insieme un ecosistema… ma con obiettivi segreti, creando una tensione costante tra collaborazione e competizione.
Non possono mancare poi titoli compatti ma estremamente intelligenti come One Card Dungeon, un dungeon crawler racchiuso in una sola carta che riesce comunque a offrire profondità e rigiocabilità, qui presente anche con l’espansione Hell’s Door, che alza ulteriormente il livello di sfida.
Sul fronte party e giochi immediati troviamo Yes but No, perfetto per gruppi, insieme a Barbecubes e Tinderblox, due giochi di destrezza che puntano tutto su precisione e tensione, ideali per partite veloci e coinvolgenti.
Infine, spazio anche a titoli ormai consolidati come Cascadia, uno dei giochi di costruzione ambientale più apprezzati degli ultimi anni, capace di mettere d’accordo pubblico casual e giocatori più esperti, e Camelio, che punta su colpo d’occhio e rapidità.
Le novità in vendita e le chicche da non perdere
Oltre ai giochi disponibili ai tavoli, in fiera sarà possibile acquistare anche alcune novità interessanti.
Tra queste spicca Lying Pirates con l’espansione Cities of Greed, un titolo che mescola bluff, gestione del rischio e interazione diretta, arricchito da nuovi contenuti che ne aumentano profondità e varietà.
Molto curioso anche 80 Escape: Area 53, un escape game che richiama le avventure grafiche anni ’80, con enigmi, codici e una forte componente narrativa.
Occhio poi alle disponibilità limitate: titoli come Tinderblox, Barbecubes, Cascadia e la Lying Pirates Deluxe Edition potrebbero esaurirsi rapidamente.
Le anteprime: uno sguardo al futuro
Uno degli aspetti più interessanti dello stand sarà la possibilità di vedere in anteprima alcuni titoli in arrivo.
Tra questi spiccano nomi come Spicy Pop, Nocturne, On Point, Forestry e Bookshelf, oltre a nuove varianti di giochi già conosciuti come Barbecubes Veg Edition e Tinderblox Sunset.
Non saranno giocabili, ma rappresentano un’ottima occasione per capire dove si sta muovendo l’editore.
Eventi, ospiti e autori
A rendere il tutto ancora più interessante ci saranno anche ospiti e momenti speciali.
I GiocaGiullari saranno presenti per sessioni di gioco aperte al pubblico, mentre Giulia (@amicidigiula) porterà la sua energia allo stand… con il rischio concreto di finire in uno dei suoi video.
Grande attenzione anche agli autori: Paolo Bianchi sarà disponibile per giocare e raccontare i suoi titoli, mentre Maurizio De Angelis accompagnerà i visitatori dietro le quinte della serie 80 Escape.
E poi c’è una presenza fissa: Giampaolo Razzino, sempre allo stand, pronto a chiacchierare con chiunque.
2 risposte
amicidigiula, senza la i 😉
Grazie per il feedback, abbiamo corretto 🙂