ROOT: un classico dell’asimmetria che continua a sorprendere.

Sin dal debutto nel 2018, ROOT: un Gioco di Potere e Giustizia nei boschi si è imposto come un punto di riferimento nel panorama dei giochi da tavolo strategici asimmetrici. Con un comparto artistico curatissimo, che unisce ironia e profondità, e quattro fazioni iniziali — la Marchesa de Gattis, la Dinastia delle Aquile, l'Alleanza dei Boschi e il solitario Vagabondo — ROOT ha introdotto un’ecosistema di gioco dove ogni fazione gioca secondo regole, ritmi e strategie proprie.

Il suo successo è stato immediato e travolgente, con riconoscimenti come il Golden Geek e l’Origins Award 2019 come Miglior Gioco dell’Anno . Negli anni, Leder Games ha arricchito il gioco di espansioni memorabili — la Compagnia del Fiume, il Mondo Sotterraneo, il Bosco Meccanico, Predoni e Cavalieri — tutte progettate per valorizzare quel cuore pulsante che è la guerra tra creature del bosco.

Homeland Expansion: la campagna Gamefound è chiusa, ma il pledge manager è aperto.

Con la Homeland Expansion, Leder Games rilancia l’avventura tra le fronde del bosco, portando su Gamefound tre nuove fazioni, due mappe inedite e tanto contenuto aggiuntivo.

Tre fazioni nuove, tre modi diversi di governare.

  • Lilypad Diaspora
    Le rane e i rospi tornano a casa dopo anni di esilio, con dubbi tra integrazione e autodifesa armata. Vivono una tensione costante: un passo falso può trasformarli in guerrieri inflessibili.
  • Twilight Council
    Gesuiti del conflitto, guidati da pipistrelli, usano le assemblee politiche per arginare la guerra. Gli editti cambiano le dinamiche di controllo territoriale, incoraggiando la diplomazia più che l’acciaio.
  • Knaves of the Deepwood
    Una banda di malfattori, nata dall’unione di tre vagabondi, dedica le sue azioni al saccheggio, al rapimento e al riscatto. Un modo tutto nuovo di usare i poteri del Vagabondo, in forma collettiva.
Root: The Homeland Expansion

Mappe e setup rinnovato

Oltre alle fazioni, l’espansione include due mappe:

Gorge (Gola): con scenari naturali che creano colli di bottiglia, enfatizzando le battaglie concentrate nei clearings centrali

Marsh (Palude): una mappa espandibile su misura, progettata per sessioni con 5 o più giocatori.

In aggiunta, arrivano come novità sistemiche tre punti di interesse (Foxburrow, Mousehold, Rabbit-Town), nuovi mercenari, un mazzo dedicato (Squires and Disciples) e un pack cartaceo con board tattiche per tutte le fazioni (eccetto il Bosco Meccanico).

Successo incredibile: numeri da record

La campagna su Gamefound ha sfondato la soglia dei 2,4 milioni di dollari, con più di 24 000 backer in soli venti giorni — circa il 2 449 % del goal iniziale. Una dimostrazione chiara: i fan chiedono novità, ma soprattutto coerenza e valore aggiunto, esattamente ciò che Homeland promette.

Ora che la campagna è conclusa, il pledge manager su Gamefound è aperto ai ritardatari e a chi vuole aggiungere addon. Avete tempo fino al termine dell’Estate, con consegna prevista per Novembre 2025.

In conclusione, per chi è Homeland?

Se giocate regolarmente a Root e volete rinnovare la vostra esperienza con fazioni, mappe e meccaniche nuove, Homeland è praticamente un must.

La campagna ha dimostrato che il valore percepito e il rapporto contenuto/prezzo sono ottimi — basti pensare all’attenzione al dettaglio confermata dagli add-on. Per chi è alle prime armi, la strada consigliata cambia leggermente: partite col gioco base, con magari una delle prime espansioni (il Mondo Sotterraneo o Predoni e Cavalieri), prima di immergervi nella profondità politica e tematica di Homeland.

Immagine di Michele Rondina

Michele Rondina

Mi chiamo Michele, sono un grafico e web designer con una passione sfrenata per i giochi in scatola. Costringo mia moglie, "la professoressa", ad aiutarmi con i giochi da tavolo per quanto riguarda la prima lettura del regolamento, anche se non vorrà mai ammettere che le piace particolarmente questo compito! Poi però ce le suoniamo di santa ragione in partite all'ultimo punto, anche se preferiamo i cooperativi, più pacifici come genere!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *