Nocturne: magia, volpi mistiche e tesori incantati sotto il chiaro di luna!

Quando cala il sole e la foresta viene avvolta dall'oscurità, il bosco di Nocturne si trasforma in un luogo dove la magia prende vita. È proprio durante la notte che le volpi mistiche escono dalle loro tane per andare alla ricerca di tesori incantati, ingredienti misteriosi e oggetti capaci di trasformare una semplice raccolta in una vera fonte di prestigio.

È questo il mondo nel quale ci porta Nocturne, il gioco da tavolo ideato da David Iezzi, sviluppato attraverso il Flatout Games CoLab e impreziosito dalle illustrazioni di Beth Sobel, artista già conosciuta dagli appassionati per il suo lavoro su titoli come Cascadia, Calico e Wingspan.

In Italia sarà Little Rocket Games a occuparsi dell’edizione e della distribuzione, con arrivo nei negozi previsto per il 25 settembre 2026.

E già dal primo sguardo è difficile non lasciarsi conquistare dall’atmosfera. Volpi elegantemente vestite, una foresta immersa nella luce lunare, funghi luminosi, piume di fenice, erbe rare, uova misteriose e antiche pietre runiche costruiscono un’ambientazione fiabesca e apparentemente tranquilla.

Ma sotto questa superficie rilassante si nasconde un gioco competitivo nel quale bisogna essere molto più furbi degli altri mistici. Perché nella foresta gli oggetti migliori sono pochi.

E tutti li vogliono.

Una notte nella foresta incantata

In Nocturne da 1 a 4 giocatori vestono i panni di altrettante volpi mistiche che si addentrano in una foresta incantata alla ricerca di oggetti magici.

L’obiettivo non è semplicemente raccogliere più tesori possibile.

Ogni elemento trovato nella foresta può avere un valore differente a seconda di come viene utilizzato e, soprattutto, di quali altri oggetti abbiamo deciso di raccogliere durante la partita.

Il gioco combina infatti set collection, piazzamento spaziale, costruzione di pattern e un sistema di offerta particolarmente originale, nel quale i giocatori utilizzano i propri Segnalini Incantesimo per contendersi le tessere presenti nella foresta.

Una partita rappresenta una singola notte e si sviluppa attraverso due momenti distinti: il Crepuscolo e il Chiaro di Luna.

Questa divisione non è semplicemente scenografica. Il passaggio da una fase all’altra modifica concretamente le possibilità a disposizione dei giocatori, introducendo nuovi Obiettivi, gli Incantesimi d’Ombra e una nuova disposizione degli oggetti da contendere.

La notte, quindi, evolve.

E con lei cambia anche il modo nel quale dovremo affrontare la partita.

Il cuore di Nocturne: gli Incantesimi

La meccanica più interessante di Nocturne è probabilmente quella legata ai Segnalini Incantesimo.

Ogni giocatore dispone di una serie di segnalini numerati che rappresentano la potenza dei propri incantesimi. Questi non vengono semplicemente utilizzati come una normale valuta: vengono posizionati direttamente sulla griglia della foresta e diventano il mezzo attraverso il quale contendersi gli oggetti.

Il primo giocatore sceglie una Tessera Oggetto e vi piazza uno dei propri Incantesimi. A quel punto gli altri giocatori possono decidere se lasciargliela oppure intervenire. Per farlo devono posizionare un incantesimo di valore superiore su una tessera adiacente, creando una sorta di percorso attraverso la griglia.

Il risultato è una particolare forma di asta spaziale.

Non basta quindi avere l’incantesimo più potente. Bisogna capire dove utilizzarlo.

Un valore elevato potrebbe permetterci di conquistare un oggetto particolarmente importante, ma potrebbe anche essere meglio conservarlo per un momento successivo della partita.

Ed è proprio qui che Nocturne comincia a diventare interessante.

Ogni giocatore dispone infatti di un numero limitato di incantesimi e utilizzarne uno significa rinunciare a quella determinata forza per il resto della fase. Il sistema obbliga quindi a valutare continuamente il rapporto tra ciò che vogliamo conquistare e ciò che siamo disposti a spendere per ottenerlo.

Una gara di nervi più che di forza

L’aspetto più curioso del sistema è che perdere un’asta non significa necessariamente aver buttato via il proprio incantesimo. I giocatori possono infatti destinare gli Incantesimi utilizzati senza successo agli Spiriti della Foresta, permettendo loro di competere per altri oggetti al termine del round.

È una sorta di rete di sicurezza che impedisce a una cattiva scelta di trasformarsi immediatamente in un turno completamente perso. Ma, allo stesso tempo, introduce una seconda decisione.

Conviene davvero combattere fino all’ultimo per conquistare quell’oggetto?

Oppure è meglio lasciar vincere l’avversario, recuperare il proprio incantesimo in un secondo momento e provare a ottenere qualcosa di diverso dagli Spiriti della Foresta?

Questa possibilità è stata particolarmente apprezzata anche nelle recensioni internazionali, proprio perché rende il sistema di offerta meno brutale rispetto a un’asta tradizionale. Nocturne viene descritto come un gioco nel quale l‘asta è quasi “nascosta” all’interno del sistema di piazzamento, evitando parte della tensione tipica delle aste più aggressive.

È una caratteristica che contribuisce a mantenere l’esperienza competitiva ma non eccessivamente conflittuale.

Nocturne arriva in Italia

La versione italiana di Nocturne sarà pubblicata e distribuita da Little Rocket Games a partire dal 25 settembre 2026.

Il gioco sarà disponibile per 1-4 giocatori, con un’età consigliata 10+, e una durata indicativa compresa tra 30 e 45 minuti.

È un titolo che sembra quindi avere tutte le caratteristiche per inserirsi perfettamente in una serata di gioco nella quale si cerca qualcosa di sufficientemente rapido da poter essere intavolato senza impegno, ma con abbastanza decisioni da non trasformarsi in un semplice filler.

E soprattutto è un gioco che sembra avere una propria identità.

Nonostante la presenza di alcune meccaniche ormai familiari nel panorama moderno, il modo in cui queste vengono messe insieme – soprattutto attraverso il particolare sistema di piazzamento degli Incantesimi – rende Nocturne immediatamente riconoscibile.

Immagine di Michele Rondina

Michele Rondina

Mi chiamo Michele, sono un grafico e web designer con una passione sfrenata per i giochi in scatola. Costringo mia moglie, "la professoressa", ad aiutarmi con i giochi da tavolo per quanto riguarda la prima lettura del regolamento, anche se non vorrà mai ammettere che le piace particolarmente questo compito! Poi però ce le suoniamo di santa ragione in partite all'ultimo punto, anche se preferiamo i cooperativi, più pacifici come genere!

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